Tandrevold a Biathlon Azzurro: “Vengo da una stagione difficile, ma sento di avere ancora tanto da dare”
Non importa il risultato, se è lì a lottare per vincere, come ha fatto spesso nella stagione 2023/24 o se si trova a lottare per una qualificazione alla pursuit, perché incappata in tanti errori nella serie in piedi. Ingrid Landmark Tandrevold è una delle atlete più amate dai tifosi, che in ogni località la sostengono con passione, urlano il suo nome, portano con sé cartelli e bandiere dedicati a lei. La norvegese ha conquistato tutti con il suo carattere, la spontaneità e gentilezza con cui approccia gli altri, l’importanza che dà a coloro che dalle tribune sono una parte vitale della biathlon family.
In pista, Tandrevold ha avuto diverse difficoltà, in particolare nella passata stagione. Su questo, la norvegese è tornata a parlare nell’intervista rilasciata a Biathlon Azzurro, fuori dal Dolomiti Apart & Rooms, a Passo di Lavazè, dove ha anche spesso passato il Natale. La neo trentenne ha fatto il punto della situazione sulla sua condizione, parlato del cambio di carabina, avendo scelto di affidarsi a Kiwi, della sua voglia di affrontare il futuro stagione dopo stagione, senza pensare già oggi al Mondiale casalingo del 2029. Quindi Tandrevold si è soffermata sui tifosi, da lei definiti “fondamentali” perché “credono sempre in me, anche quando sono io per prima a non farlo”. Infine, la scandinava ha parlato con naturalezza della sua partecipazione all’Oslo Pride, colpita dal fatto che tanti ne abbiano parlato nel corso dell’estate: “Sono stata invitata da amici ed ero lì solo per celebrare l’amore. Mi colpisce che nel 2026 faccia ancora scalpore”.
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