Dorothea Wierer racconta la sua esperienza tv per ARD al Loop One. E sull’Italia del biathlon …
Al Loop One di Monaco di Baviera non è passata inosservata, come sempre quando è presente. Dorothea Wierer ha portato il suo sorriso dalla pista alle aree media, dove ha seguito l’evento che ha aperto la stagione del biathlon. In Germania, infatti, la biatleta che ha scritto la storia del biathlon italiano e internazionale ha fatto il suo esordio da commentatrice per la TV tedesca ARD.
Un’esperienza affrontata seriamente e con la voglia di fare bene, come sempre, tanto che il giorno precedente le prime gare, ridendo con i presenti nel media centre, in modo molto colorito raccontava di essere molto tesa in vista dell’esordio.
E proprio in mixed zone, nel corso della gara maschile, Doro ha raccontato a Biathlon Azzurro questo suo esordio per ARD: «È stata una prima volta molto stimolante – ha detto l’ex atleta accompagnando le sue parole con il sorriso – ero anche un po’ agitata e lo sono ancora. Devo in realtà imparare tutto da zero. Da atleta non ti rendi conto di quanta gente sia dietro a una produzione televisiva e tutto il lavoro che devi fare, tra pre gara, il commento durante la gara e quello nel perso. Ma è bellissimo e stimolante, perché amo le nuove sfide, dove posso sempre imparare qualcosa».
Dopo aver fatto le prime prove il venerdì, Wierer ci aveva raccontato privatamente che la cosa secondo lei più complicata era rientrare nei tempi giusti del commento tecnico: «Era un aspetto a me sconosciuto. Quando devi descrivere un’immagine in televisione che è sul video per 10″ o anche meno, magari senti di dover spiegare qualcosa ma ti rendi conto che per farlo per bene ci vorrebbe un minuto. A quel punto devi decidere cosa fare: o trovi le cinque parole giuste oppure meglio lasciar perdere. Devo dire chapeau a chi fa questo lavoro».
Per Wierer, che dopo aver concluso la sua carriera lo scorso febbraio ad Anterselva ed aver assistito da spettatrice alle gare della tappa finale della passata Coppa del Mondo ad Oslo, è stato un ritorno nel nbiathlon. «Sono contenta di essre qui – ha ammesso – anche se devo dire che sento di essere già uscita da questo mondo e non me lo aspettavo, non credevo fosse possibile. In estate non avevo seguito tanto le cose, anche se dopo la chiamata di ARD ho iniziato ovviamente a informarmi sulla preparazione estiva ed il resto. È stato bello ritrovare tutti, in particolare i miei compagni di squadra, e anche vederli vincere, come nel caso di Lisa (Vittozzi) oggi. Ovviamente devo rimanere neutra nel commento, non posso tifare per qualcuno. Posso però dire la mia su tutti, anche se devo parlare in particolare degli atleti della Germania».
Ma che impressioni ha avuto Wierer dalla prima uscita internazionale della squadra italiana? «Direi molto bene. Come ogni estate, Lisa è in una forma super. Spero davvero riesca a raggiungere il suo obiettivo di vincere la sua seconda Coppa del Mondo generale. Ho visto un Luki (Hofer) più che motiva, come mi hanno confermato anche Fabio (Cianciana) e Zat (Zattoni). non motivato di più, come confermato da Fabio e Zat. Pirtroppo gli altri non sono andati in finale ma sono convinta che avranno le loro possibilità in un inverno lungo e intenso, Spero ci regalino qualcosa di importante».
