“Abbiamo fatto tanta strada in questi 34 anni e siamo pronti ad abbracciare le nuove sfide”. Georg Altstätter non nasconde l’orgoglio per il percorso fatto dalla Val Martello, che dal 1992 (anno delle prime gare) ad oggi ha visto il Centro Grogg imporsi nel panorama italiano ed internazionale.

Costruito a 1.700 metri di altitudine, nella zona della malga Grogg, l'impianto è stato implementato nel corso degli anni, ospitando eventi di crescente importanza.

Sindaco della località e presidente del Comitato Biathlon della Val Martello, Georg Altstätter non nasconde l’orgoglio per il percorso fatto. “Nel corso degli anni siamo diventati un punto di riferimento – ha detto a Biathlon Azzurro – ospitando gare importanti del calendario italiano e internazionale. Abbiamo investito tanto per il nostro centro, rendendolo all’avanguardia, una struttura di altissimo livello che risponde agli standard richiesti. Questa è anche la legacy dei Campionati Europei del 2025”.

Georg Altstaetter

Il 14 e 15 novembre, il Centro Grogg ospiterà anche le prime importanti gare della stagione italiana, i test di qualificazione all’IBU Cup. “Anche quest’anno ci è stata data la responsabilità di organizzare questo evento, così come abbiamo fatto anche con i Campionati Italiani Estivi. Sarà ovviamente importante allestire un tracciato all’altezza in un periodo dell’anno in cui non è sempre scontato avere la neve”.

Grazie all’impianto di innevamento artificiale e allo snowfarming, che permette anche di mantenere e riutilizzare la neve dell’anno precedente, Altstätter ha pochi dubbi: “Contiamo che la pista possa essere innevata già a inizio novembre, sperando di garantire già un tracciato dal chilometraggio adeguato. L’augurio è che le temperature ci vengano incontro. In ogni caso, noi ci metteremo al lavoro con il solito impegno”.

Centro Grogg Martello dall'alto

L’inverno vedrà la Val Martello ospitare tanti eventi. “Sarà un orgoglio per noi chiudere l’IBU Cup (10-13 marzo) – ha ammesso Altstätter – che richiederà ovviamente un bello sforzo organizzativo. Devo però ammettere che l’evento che metterà alla prova il nostro comitato organizzatore sarà soprattutto la tappa di Alpen Cup valida anche per la Coppa Italia. Lì avremo oltre 500 presenze, tra atleti e staff di nazionale italiana, comitati e corpi sportivi per la Coppa Italia e quelli delle nazionali alpine che parteciperanno all’evento”.

Altro evento che raggiungerà la valle delle fragole sarà la tappa di Coppa del Mondo di para biathlon, che andrà in scena dal 21 al 24 gennaio. “Sono gare a cui teniamo in modo particolare. Forti dell’esperienza di tre stagioni fa, sappiamo già come preparare tutto al meglio. Ovviamente le richieste sono diverse rispetto alle competizioni classiche, anche il tracciato deve avere determinati standard. La struttura è però pronta ad accogliere i concorrenti, come ha già fatto”.

Nonostante un comitato organizzatore esperto e un Centro Grogg apprezzato anche in ambito internazionale, Altstätter invita tutti a guardare avanti. “Non bisogna mai fermarsi e cullarsi sugli allori. Di fronte a noi ci sono nuove sfide. Sappiamo che i tempi cambiano e dovremo essere bravi a stare al passo con le richieste dell’IBU. Viviamo un periodo storico complicato, in cui anche il clima è cambiato e al tempo stesso ci sono delle esigenze, richieste dalla federazione, di mantenere determinati standard di sostenibilità. Bisogna quindi trovare risorse e investire per non restare indietro”.

Georg Altstaetter primo piano

C’è però anche un’altra sfida. “Se riusciamo a organizzare tanti eventi, oltre a un comitato organizzatore esperto e a collaboratori che ringrazio, ci sono i tantissimi volontari che ci aiutano. Molti di loro sono anche pensionati, che si mettono a disposizione della causa. Abbiamo persone che vengono da tutta la Val Venosta, che percepiscono l’importanza che questi eventi hanno su tutta la zona. L’obiettivo è ora avvicinare e appassionare anche i giovani, perché abbiamo bisogno del cambio generazionale”.

Eventi sportivi che sono fondamentali per tanti motivi. “Al di là degli alberghi che possono lavorare di più, queste manifestazioni hanno contribuito a far conoscere la Val Martello e la Val Venosta in ambito nazionale e internazionale. Le persone che vengono qui per le gare, poi apprezzano il territorio e tornano. Inoltre, le competizioni ci hanno consentito anche di investire tanto sul nostro centro, che non ospita solo professionisti, ma tanti giovani che vengono qui ad allenarsi quotidianamente, dai piccini della società fino alla Scuola di Malles. Di fatto, al poligono del Centro Grogg abbiamo presente qualcuno ogni giorno per quasi tutto l’anno, essendo attivi in estate con la pista da skiroll e potendo innevare presto già in autunno grazie alla quota e la produzione di neve”.

Intanto le temperature hanno iniziato a scendere e la prima neve è caduta sulla Val Martello. E nell'aria c'è l'eccitazione per l'inverno che si avvicina.

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Stay tuned, stay biathlon