Coppa del Mondo, Kontiolahti 2024: la Short Individual femminile parla francese, vince Lou Jeanmonnot. Comola è 13ma
In una fredda, ma poco ventosa serata della Carelia Finlandese, Lou Jeanmonnot si impone nella Short Individual di Kontiolahti 2024 e vestirà il primo pettorale giallo della stagione. La transalpina, nonostante una giornata poco brillante delle sue compagne di squadra, è perfetta al poligono e costruisce proprio con la sua precisione il successo finale. Alle spalle della francese si classificano le svedesi Halvarsson (19/20), autrice di un avvio stagionale notevole, e la più titolata Elvira Oeberg, sempre strabordante sugli sci, ma troppo imprecisa nelle sessioni di tiro (17/20 conclusivi).
La gara ha riservato molte sorprese e, di conseguenza, altrettante delusioni; tra le contendenti alla Sfera di Cristallo, steccano all’esordio Justine Braisaz-Bouchet (39ma, con 5 errori commessi), Julia Simon (31ma) e Ingrid Tandrevold, che chiude solamente 17ma a causa di una prestazione davvero negativa sul fondo e nonostante un solo bersaglio mancato. Prestazione complessiva di squadra sottotono per Norvegia e Italia.
La Top 10 non è stata monopolizzata da poche nazioni, anche se purtroppo è mancato proprio l’acuto azzurro. Al quarto posto si è classificata a sorpresa la polacca Sidorowicz (20/20 per lei), al sesto una rediviva Hauser, all’ottavo l’estone Regina Ermits (al suo miglior risultato) e al decimo l’atleta di casa Minkinnen. Chiudono invece al quinto posto una convincente Franziska Preuß (18/20) e al settimo l’ennesima freccia nell’arco della Francia pronta a essere scoccata, la giovane Océane Michelon. La transaplina era addirittura in lotta per la vittoria fino all’ultimo poligono: fatali per lei i due errori nell’ultima sessione in piedi.
La nota più positiva per l’Italia, in questa Short Individual di Kontiolahti 2024, in controtendenza rispetto a quanto espresso in staffetta, è rappresentata da Samuela Comola. La valdostana si riscatta alla grande ed esegue una gara solida, sia sugli sci, sia al poligono, chiudendo con un errore al 13mo posto. Complice una prestazione molto complicata al tiro, le altre azzurre deludono e non raggiungono la quota punti: Auchentaller è 43ma (3 errori commessi), Dorothea Wierer e 51ma (solo 15/20 per lei) e Michela Carrara è 91ma.

Foto: Josef Plaickner
Per le nostre ragazze è necessario riscattarsi già nella Sprint di sabato, siccome solo le migliori trenta della classifica generale parteciperanno alla Mass Start di domenica; un ulteriore passo a vuoto, pertanto, comporterebbe una terza gara a secco di punti per la classifica generale e un finale a Kontiolahti davvero amaro.
Foto: Kevin Voigt

