Coppa del Mondo, Kontiolahti: Jacquelin è imbattibile nella Sprint maschile, buona prova corale degli azzurri
Emilien Jacquelin mette in mostra tutto il suo talento e vince con merito la Sprint maschile sulle nevi di Kontiolahti. L’istintivo francese è quest’oggi un’autentica macchina da guerra: performante sugli sci e implacabile al tiro, riesce a coprire tutti i bersagli ad una velocità impressionante e fa registrare il miglior Range Time e Shooting Time della gara. Alle spalle del transalpino, a 19 secondi di distacco, si posiziona lo svedese Sebastian Samuelsson, la cui vittoria è sfumata solo per l’errore commesso nella sessione di tiro in piedi. Si aggiudica il terzo tempo al traguardo il solido tedesco Philipp Nawrath (10/10 per lui).
La vera notizia odierna è che nessun norvegese sale sul podio, evento che è difficile trovare persino nei libri di storia. Gli scandinavi hanno peccato di imprecisione al poligono e hanno raccolto solo piazzamenti, occupando, in successione, tutte le posizioni dalla quinta alla nona: a Johannes Boe (8/10, fatali i due errori a terra), seguono in ordine Christiansen (9/10), Tarjei Boe (9/10), Soerum (8/10) e Laegreid (9/10). Naufraga, invece, il vincitore della Short Individual Stroemsheim, solo 61mo al traguardo. Precede la Norvegia un sorprendente Campbell Wright: il giovane neozelandese che corre per gli Stati Uniti è impeccabile al poligono, e si conferma come uno dei prospetti più interessanti del futuro panorama mondiale del biathlon.
Confortanti segnali di crescita nelle prestazioni degli azzurri: al traguardo è mancato l’acuto, ma sia Didier Bionaz 12mo (9/10 al tiro), sia Tommaso Giacomel 13mo (8/10), hanno dimostrato che, con maggiore precisione al poligono, sono in grado di lottare per le posizioni di vertice. Ottiene i suoi primi punti in Coppa del Mondo Daniele Cappellari: il friulano è l’unico azzurro a non sbagliare al tiro e, grazie a un buon ritmo sugli sci, chiude 33mo. Bravissimo Daniele!
Concludono fuori dalle prime 40 posizioni Lukas Hofer (48mo), Patrick Braunhofer (50mo) e Elia Zeni (84mo).
Non sarà salito oggi sul podio, ma ritorna subito in pettorale giallo il mattatore delle ultime stagioni Johannes Thingnes Boe. Il fuoriclasse norvegese conduce con 125 punti sul vincitore della sprint odierna Jacquelin (117 punti) dopo due gare a Kontiolahti; terzo Laegreid (99 punti). Il primo degli italiani è Tommaso Giacomel, che occupa con 40 punti la 17ma posizione provvisoria.
Appuntamento a domenica per la prima Mass Start stagionale, mai così presto in una stagione e posta a conclusione della trasferta finlandese. Salvo imprevisti dell’ultima ora, saranno ai nastri di partenza i nostri Giacomel e Bionaz.
Foto: Manzoni – IBU

