Hochfilzen 2024 – La scheda. Si torna sulle Alpi per la storica seconda tappa
La Coppa del Mondo 2024/2025 ha aperto i battenti con il primo lungo appuntamento di Kontiolahti. Salutata la Finlandia è tuttavia il momento di ritornare sulle Alpi, versante austriaco, per raggiungere la storica località di Hochfilzen, teatro delle prossime competizioni. Il team italiano è pronto ad appoggiarsi ancora una volta sulle spalle di Dorothea Wierer e Tommaso Giacomel, i due azzurri apparsi più in forma al cancelletto di partenza di questa nuova stagione.
Andiamo a scoprire brevemente la tappa di Hochfilzen.
Luogo
Hochfilzen si trova perfettamente al confine tra la regione del Tirolo e quella di Salisburgo, a circa un’ora e mezza di auto direzione est dalla città di Innsbruck e una quarantina di km a sud rispetto al confine tedesco. La posizione è certamente strategica e tra le più amate e frequentate in assoluto dagli appassionati della neve: siamo infatti in prossimità di un’altra località molto nota nel panorama degli sport invernali e in particolare dello sci alpino quale Kitzbühel, il tipico paesaggio alpino che vede un piccolo paesino perfettamente incastonato tra grandi vette innevate in inverno che si trasformano in verdi
praterie montane in estate. Lo stadio è dunque immerso nella foresta e dotato di un impianto decisamente moderno che è stato tra i primi a installare gli ormai sempre più utilizzati bersagli elettronici, i quali permettono agli spettatori sugli spalti di seguire le competizioni in maniera molto più semplice. Dopo la Finlandia, la Coppa del Mondo torna in altura e più precisamente a 960 metri sul livello del mare. In questa particolare stagione tuttavia, numeri alla mano, si tratterà solamente della quinta per altitudine dell’intero calendario, dopo Lenerheide, Pokljuka, Le Grand Bornand e Antholz.
Storia
Hochfilzen è storicamente situata in dicembre, e più precisamente si è sempre riservata l’onore di rappresentare il punto centrale del primo triennio di gare. Sono state soltanto due le eccezioni, Mondiali esclusi naturalmente, che hanno visto la località austriaca venire collocata nella fase finale del calendario, nei lontani marzo del 1996 e 1998. Le edizioni dei Campionati del Mondo a Hochfilzen sono state tre, anche se la prima, nel 1978 era ancora riservata al solo genere maschile, ma questa appena citata è stata l’unica volta che al via non erano previste le competizioni femminili. Successivamente le medaglie sono state assegnate anche nel 2005 e nel più recente 2017, un evento ricordato per il dominio della tedesca Laura Dahlmeier che per un soffio non è riuscita a vincere tutti e quattro gli ori individuali in palio. In totale sono si è corso qui per 33 volte (per gli uomini, 32 per le donne) in competizioni di primo livello, con il conto delle gare ufficiali individuali arrivato a quota 71 (per gli uomini, 69 per le donne). A queste vanno a sommarsi anche 30 staffette/team event per genere e due sole miste tradizionali.
Numeri
Hochfilzen è sempre stato terreno di caccia prediletto per i grandi biathleti norvegesi. In particolare Ole Einer Bjørndalen può vantare qui l’incredibile record di 13 successi e 32 podi complessivi, un dato strabiliante che nemmeno il connazionale Johannes Thingnes Bø potrebbe riuscire a eguagliare, nonostante sia saldamente in seconda posizione a quota 9. Nessun altro in campo maschile ha superato le 5 vittorie, questo per sottolineare ancora di più la valenza dell’impresa dei due fuoriclasse scandinavi. A livello femminile la competizione è stata certamente molto più serrata e a svettare in questa statistica è la tedesca Uschi Disl, capace di raggiungere i 5 successi e distanziare di una lunghezza le due connazionali Andrea Henkel con la sopracitata Dahlmeier e la svedese Magdalena Forsberg.
Per quanto riguarda casa Italia, il Tirolo ha sempre rappresentato una sorta di bestia nera insormontabile per la compagine maschile. Il solo Johann Passler infatti, nella 20km della prima edizione in Coppa del Mondo a dicembre 1987, è riuscito a salire sul podio. Da lì in poi, più nessuno. Certamente la situazione è migliore tra le donne, specialmente grazie agli anni più recenti. La nostra stella Dorothea Wierer ha raccolto infatti gli unici due successi italiani, arrivati entrambi nelle gare sprint tra il 2018 e 2019. In particolare è memorabile proprio il primo trionfo arrivato inaspettatamente sul filo dei decimi contro la ben più quotata rivale finlandese Kaisa Kaisa Mäkäräinen. Un podio a testa lo hanno portato a casa anche Karin Oberhofer e soprattutto Alexia Runggaldier, capace di trovare nella 15km del Mondiale 2017 un fantastico terzo posto, bissando quello di Anterselva già raggiunto pochi giorni prima, conquistando in quel brevissimo lasso temporale gli unici due piazzamenti nei tre a livello individuale della carriera. Anche a livello di staffette femminili, l’Italia vanta due soli podi, tutti targati 4x6km femminile, dove svetta la vittoria nel 2018 del quartetto composto da Vittozzi, Runggaldier, Wierer e Sanfilippo.
Tracciato
Come per la maggior parte dei percorsi, la difficoltà e l’impegno richiesto variano notevolmente in alla distanza da percorrere. La staffetta e l’inseguimento femminile saranno disputate sul tracciato rosso (2,0 km), privo della grande asperità che rappresenta la grande salita centrale presente invece nelle altre competizioni, in questo caso notevolmente accorciata. Il tracciato verde di 2,5 km (staffetta maschile, sprint femminile e inseguimento maschile) troveranno invece i 200 metri di salita nel loro complessivo, con l’anello blu da 3,3 km della sprint maschile che presenta la sfida più impegnativa di tutte visto che al muro seguirà, dopo un brevissimo tratto di discesa, un altro tratto durissimo di 150 metri ulteriori che tagliano veramente le gambe in caso di mala gestione dello sforzo. Come se non bastasse, dopo una meritata lunga discesa, il tratto che porta al poligono di tiro è presenta una nuova pendenza in salita. La conformazione del circuito, unita all’altitudine e alle condizioni meteorologiche fanno di Hochlfilzen un gigante del biathlon.
Programma
Superata la lunga trasferta in Finlandia la schedule torna regolare per questo weekend di gare in Tirolo. Il programma sarà infatti concentrato nei tre giorni tra il venerdì e il sabato, con le gare sprint ad aprire le danze, seguite dagli inseguimenti e dalle ultime staffette di genere del 2024. Anche dal punto di vista degli orari si può parlare di una condizione più tradizionale, con le competizioni tutte fissate tra la tarda mattina e il primo pomeriggio, differentemente da quanto avvenuto a Kontiolahti.






