IBU Cup, Brezno-Osrblie: Isak Frey domina la sprint, davanti a Muellauer e a S.G. Bakken; ottima prova di Barale (5°)
Dopo la short individual di mercoledì, l’IBU Cup maschile è tornata stamattina per la sprint di Brezno-Osrblie, alla quale hanno preso parte cinque biatleti italiani: Barale, Betemps, Romanin, Leonesio e Giraudo. Ai nastri di partenza, l’assoluto favorito per la vittoria era Isak Frey, complice anche il ritorno in Coppa del Mondo di Johannes Dale-Skjevdal (vincitore delle due sprint di Arber di settimana scorsa). Il norvegese, leader della classifica generale, secondo i pronostici, avrebbe dovuto temere i propri connazionali, nonché suoi primi inseguitori per la vittoria finale.
A trionfare è stato proprio Isak Frey (0+0) che, infallibile al tiro, ha tenuto anche il miglior passo sugli sci, chiudendo la porta ad ogni possibile inserimento. Alle sue spalle si sono dati del filo da torcere almeno sei biatleti, racchiusi in meno di trenta secondi dopo il secondo poligono. Alla fine, in seconda piazza, a +45.2 secondi, è arrivato l’austriaco Fabian Muellauer (0+0), davanti a Sivert Guttorm Bakken (1+1). Il norvegese, nonostante i due errori totali, ha battuto la concorrenza di Oscar Lombardot (0+1), 4°, e dell’azzurro Marco Barale (0+0), 5°.
La squadra azzurra di IBU Cup, in questa sprint di Brezno-Osrblie, ha potuto contare proprio sull’assolo di Marco Barale, 5° all’arrivo. Dopo l’apparizione in Coppa del Mondo ad Oberhof, il classe 2003 ha confermato l’ottimo momento di forma e ha chiuso a ridosso del podio, a soli 13.8 secondi dal terzo classificato. Alle sue spalle, per la squadra italiana, si sono piazzati Nicola Romanin (1+1) e Iacopo Leonesio (0+0). I due biatleti nostrani hanno condotto una sprint veramente buona: il primo, nonostante i due errori ha tenuto un buonissimo passo in pista, chiudendo in Top-10 (10°); il secondo, invece, trovando lo zero si è collocato in 12^ piazza, a soli cinque secondi dal compagno di squadra.

Infine, per i nostri colori hanno gareggiato anche Nicolò Betemps (1+1) e Nicolo Giraudo (1+2). A causa di giri fallosi in piazzola, però, entrambi i ragazzi italiani hanno dovuto accontentarsi di raccogliere meno di quel che avrebbero sperato. Betemps, infatti, ha chiuso la sua sprint al 22° posto, a +2.26.9; Giraudo, invece, si è piazzato 46°, purtroppo al di fuori della zona-punti.
Il prossimo appuntamento con il biathlon di IBU Cup è fissato per oggi pomeriggio, quando andrà in scena la sprint femminile.
Carlo Marziali

