Fabio Cianciana: “Oggi Giacomel ha mostrato in gara il suo valore, questo risultato darà fiducia a tutta la squadra”
Il successo di Tommaso Giacomel potrebbe essere quello della svolta per la stagione del biathlon azzurro. Lo conferma anche Fabio Cianciana: l’allenatore valdostano del CS Esercito, responsabile per quanto riguarda il tiro della squadra maschile e di Dorothea Wierer, ha spiegato il momento della nazionale azzurra e dell’importanza del risultato odierno ottenuto nelle due mass start, in vista della Tappa di Anterselva e dei Mondiali di Lenzerheide.
Come negli ultimi tre anni nella giornata del compleanno di Fabio Cianciana arrivano sempre dei risultati importanti:
“Arrivavano sempre i podi, ma sono contento non tanto per il mio compleanno ma per l’importantissimo risultato della squadra, che era importantissimo. Tommaso ha mostrato oggi ciò che sa fare in allenamento e non riusciva a portarlo in gara, questo è un dettaglio importante perché a livello tecnico non c’era niente da correggere, ha sempre sparato così in allenamento e poi in gara non riusciva a portare dentro questa fluidità di lavoro, questa mentalità e la serenità che probabilmente mancava un po’ a tutti. Dobbiamo essere contenti, non dobbiamo volare dopo questo risultato, ma rimanere coi piedi per terra e continuare a lavorare come stiamo lavorando da sempre.
La pressione dei tifosi sinceramente fa parte del gioco perché il tifoso è una persona che giustamente pretende la vittoria in ogni gara, ma non corriamo da soli, corriamo contro delle grandissime nazioni, fortissime, magari con tradizioni più importanti delle nostre. Non mi spaventa questo discorso perché anch’io da tifoso di calcio sono allenatore seduto sul divano, poi però bisogna gestire le persone, bisogna motivarle, spronarle, ma soprattutto aiutarle nei momenti di difficoltà. Fare l’allenatore nel biathlon è un lavoro di complicità, di stima reciproca, di fiducia e di stimoli, quindi fa parte del gioco.
Sono passati 7 anni dal primo podio di Tommaso a livello giovanile ottenuto a Brezno Osbrlie, sicuramente lui è un atleta con tanto talento, oggi ha dimostrato il suo valore. Sono convinto che questa vittoria cambia non solo la sua sorte, ma cambia anche il clima generale in squadra. Abbiamo visto anche oggi con Dorothea Wierer che ha condotto una gara all’attacco, è mancato solo un bersaglio, però io non chiedo molto di più. Quando facciamo un buon biathlon possiamo arrivare anche decimi, l’importante è gareggiare al meglio e non buttare via le gare come è successo nelle 5 settimane precedenti. Adesso c’è Anterselva: come tutte le altre gare, andiamo lì per fare bene, per costruire la fiducia per i mondiali di Lenzerheide, gli obiettivi sono sempre quelli di vincere, ma non siamo da soli”.

