Fabio Cianciana: “C’è dell’amaro perché il podio è sempre il podio, però siamo contenti”
Fabio Cianciana commenta la prestazione del team azzurro dopo la staffetta maschile di Anterselva:
“Tornando indietro di una settimana, quella di Ruhpolding era stata veramente una bruttissima staffetta, oggi invece l’atteggiamento è stato molto buono. Bene Cappellari che ha cambiato a 35 secondi, certo una ricarica in meno sarebbe stata meglio considerando le sue capacità al tiro ma 0+1 e 0+1 va bene. Hofer ha fatto la sua prestazione. Bravissimo Elia con lo zero in piedi, non è banale quando stai sparando in piazzola 3 in sei atleti, davvero ottimo. Per Tommy una bella gara, purtroppo una ricarica di troppo, però fa parte del gioco, alla fine va bene così. Chiaro che c’è dell’amaro perché il podio è sempre il podio, però siamo contenti”
“Oggi non l’hanno aperta, la Svezia ha girato in prima frazione ma poi Samuelsson e Ponsiluoma hanno dato il meglio. Non è che fanno sempre una gara come oggi, hanno sparato bene quindi quando gli altri sono bravi, è giusto riconoscerlo. Non dimentichiamo che siamo a soli 19 secondi dalla Norvegia. La Francia è ingiocabile se continua a fare questo biathlon, però gli altri sono lì, se ci aprono la porta dobbiamo essere bravi a sfruttare“
“Sicuramente adesso il morale di tutti è migliorato. Sicuramente anche la prestazione di Tommy di ieri ha aiutato, una prestazione eccelsa. Certo possiamo dire se faceva uno in meno vinceva, però potevano anche essere due in piedi nvece ce n’è stato solo uno per fortuna. Stanno bene fisicamente, stanno bene mentalmente, un bell’equilibrio globale di tutta la squadra. C’è ancora domani e poi facciamo il raduno pre-mondiale.”
Riguardo a Tommaso Giacomel che è parso un po’ arrabbiato al traguardo:
“Era arrabbiato perché ha sbagliato e nelle sue corde c’è sempre uno zero facile. Capita che ne scappi uno. Non l’ho ancora visto, magari è entrato troppo violento sul grilletto, devo ancora vederlo e poi analizzeremo a mente fredda.”

