Coppa del Mondo, Anterselva: le dichiarazioni delle azzurre dopo la staffetta femminile
Vi riportiamo le dichiarazioni dell’azzurre al termine della staffetta femminile, chiusa in quinta posizione, davanti al pubblico di casa di Anterselva. La gara odierna chiude le prime sei tappe della Coppa del Mondo prima di dare l’appuntamento ai Mondiali di Lenzerheide (Svizzera).
Si è ben comportata in prima frazione Hannah Auchentaller:
“Nella prima serie non mi è entrato bene il caricatore, quindi ho dovuto riaprire l’otturatore per infilarlo bene, però, niente, non mi sono fatta deconcentrare, succede anche in allenamento, e quindi sono cose che capitano e che devi cercare di non scomporti. Il lancio a me piace molto, perché è una posizione un po’ tattica, alla partenza devi cercare un po’ la tua strada, cercare di star fuori dai guai. Poi sicuramente in casa è diverso, come tutte le gare qui ad Anterselva, ed è stato divertente concludere in una maniera positiva e di aver finalmente trovato un buon ritmo sugli sci con materiali ottimi. Avevo proprio bisogno di far gare, gara dopo gara sto trovando sempre sensazioni migliori”.
Non al meglio Dorothea Wierer, dispiaciuta per gli errori commessi:
“Diciamo che stare bene è un’altra cosa, ho cercato di dare il meglio, però ovviamente il mio fisico non si è ripreso proprio al 100%. Quindi anche al poligono avevo le gambe molli e non ero proprio sul pezzo oggi, però bisogna comunque tenere duro e stringere i denti. Mi dispiace un po’ perché comunque non riuscivo a chiudere il buco sulle avversarie, che sono partite forte e ho preso subito quei dieci metri, quindi anche al poligono ho affrettato un po’ tutto. Se rimanevo attaccata forse andava diversamente la gara, però ho dato il meglio e generalmente per la squadra è un buon risultato.
Adesso penso a recuperare, quindi cerco solo di riprendermi, complessivamente a livello fisico, tolti questi giorni, generalmente mi sento bene, sento che il fisico risponde e poi spero torneremo qui per prepararci verso il Mondiale.
Sarebbe stato bello ritirarsi con Johannes e Tarjei Boe per fare una bella festa tutti insieme, come ai vecchi tempi. Sicuramente lo faremo a Oslo fine stagione”.
Soddisfatta Samuela Comola per il risultato di squadra:
“Abbiamo fatto qualche ricarica di troppo e un giretto di penalità che non ci voleva, però sono cose che succedono, penso che ognuna di noi abbia messo il massimo dell’impegno e quindi va bene così. Sono molto contenta di come ho gestito il poligono quest’oggi. In pista oggi mi sentivo davvero un po’ vuota e scarica di energie, però sono soddisfatta della mia prestazione in generale. Adesso serve recuperare perché comunque il periodo non è stato facile, anche se la condizione comunque sta crescendo ci mette un po’ di più ancora a recuperare, quindi sono però molto fiduciosa per il proseguo.
Non ho diciamo delle preferenze sulla frazione in cui gareggiare, dipende un po’ dal periodo. Penso che la prima frazione comunque sia una frazione molto difficile, se non sei proprio in fiducia forse è meglio fare la terza. Comunque oggi me la sono gestita molto bene, quindi sono contenta”.
Foto: Federico Angiolini

