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Mondiali 2025, staffetta maschile: prova di forza e medaglia d’oro per la Norvegia, Italia quinta

Alla Roland Arena di Lenzerheide la staffetta maschile completa il sabato di gare del Mondiale 2025 e ci regala una vittoria eccezionale della squadra norvegese, grazie a una prestazione di altissimo livello di tutti i componenti del fortissimo quartetto. Endre Stroemsheim, Tarjei Boe, Sturla Laegreid e Joahnnes Boe si dimostrano migliori in pista in tutte le frazioni e conquistano una medaglia d’oro iridata dal grande valore specifico. Per i fratelli Boe si trattava infatti dell’ultima gara a squadre con in palio un titolo mondiale e Johannes centra il suo 23.mo sigillo considerando ogni tipo di competizione.

L’argento va al quartetto francese, orfano quest’oggi di Emilien Jacquelin per scelta tecnica. Emilien Claude, Fabien Claude, Eric Perrot e Quentin Fillon Maillet sono protagonisti di un’ottima gara e si mettono al collo una prestigiosa medaglia d’argento, considerando che di fronte a questa Norvegia era davvero difficile fare di meglio.

Il bronzo è della Germania, che trova una combinazione efficace di frazionisti nella staffetta più importante dell’anno. Viene lasciato infatti a riposto Justus Strelow, ma il quartetto composto da Philipp Nawrath, Danilo Riethmuller, Johannes Kuehn e Philipp Horn mette assieme una prova solida sugli sci e ottime percentuali al tiro che consentono di avere la meglio sulla Svezia, forse l’unica squadra veramente delusa dal risultato odierno.

Considerando i valori in campo, l’Italia può ritenersi soddisfatta del quinto posto finale ottenuto con Cappellari, Hofer, Zeni e Giacomel e può guardare già con fiducia alla staffetta più importante della prossima stagione, che assegnerà medaglie olimpiche.

I primi due giri della staffetta maschile odierna si sviluppano con un’andatura controllata, consentendo al gruppo di rimanere sostanzialmente compatto; Cappellari fa valere la sua precisione in entrambe le sessioni di tiro, nonostante un problema al caricatore registrato nel poligono in piedi. Nella terza tornata però Stroemsheim sprigiona i cavalli e scava un gap importante nei confronti degli inseguitori, chiudendo la prima frazione con 12” sulla Francia.

In avvio di seconda frazione Tarjei Boe e Fabien Claude provano a incrementare il vantaggio rispetto al gruppone di inseguitori, dove emerge un brillante Lukas Hofer che, dopo aver preso il testimone da Cappellari in decima posizione, arriva a sdraiarsi in piazzola da quinto. Il tiro a terra dice male al veterano nativo di Brunico, che è costretto ad usare tutte le ricariche per evitare il giro di penalità. Nella sessione di tiro in piedi Lukas è abilissimo a centrare tutti i bersagli e ricuce il distacco da Germania, Finlandia e Repubblica Ceca, ma fatica poi nell’ultimo giro e arriva al secondo cambio con oltre un minuto di ritardo dalla Norvegia.

Dopo il maggiore dei fratelli Boe, Sturla Laegreid entra in azione con 25.9” di margine sulla Francia, principale contendente per la vittoria. All’inizio del settimo giro, la Germania è ancora appaiata a Repubblica Ceca e Finlandia e risulta ancora la favorita per il gradino più basso del podio. In terza frazione Laegreid è sensazionale sia nel poligono a terra che in piedi e incrementa il vantaggio su un Perrot comunque in gran spolvero, mentre dietro di loro si registrano grandi prove al tiro di Kuehn e Wright, che prova a inserire il quartetto statunitense nella lotta per il podio.

Ponsiluoma fa valere la sua cilindrata e con una grande prestazione sugli sci riporta la Svezia in quarta piazza. Il giovane trentino Elia Zeni rimane invece più attardato a causa dell’utilizzo di due ricariche in ciascuna delle due sessioni di tiro e cambia a 2’43” dalla Norvegia e più di un minuto dalla terza posizione.

In ultima frazione le posizioni si cristallizzano, con un Johannes Boe enciclopedico al tiro, che si regala un ultimo giro da passerella,  godendosi appieno gli ultimi metri. Per Fillon Maillet non c’è bisogno di forzare e con una frazione regolare mantiene con facilità la seconda posizione. La lotta per il terzo posto, conteso tra Germania e Svezia, si risolve all’ultimo poligono, quando Philipp Horn chiude tutti i bersagli più velocemente di Samuelsson e lo stacca definitivamente.

Dopo il sabato dedicato alle staffette, i Mondiali 2025 di Lenzerheide vivranno domani la giornata conclusiva con le due gare con partenza in linea. La mass start femminile prenderà il via alle 13:45, mentre gli uomini partiranno alle 16:05.

Foto: IBU/Manzoni

Mirko Chiaradia