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Oslo Holmenkollen 2025 inseguimento maschile

Coppa del Mondo, Oslo Holmenkollen: le dichiarazioni degli azzurri dopo l’inseguimento

Vi riportiamo le dichiarazioni degli azzurri al termine dell’inseguimento maschile di Oslo Holmenkollen, nella gara che ha sancito il successo nella classifica generale per Sturla Holm Laegreid, che oggi ha sopravanzato Johannes Boe e Quentin Fillon Maillet.

Partiamo da Lukas Hofer che ha fatto un bilancio di questa settimana e questa stagione:

“Problemi al tiro? Problemi no, c’erano da dare un paio di volte le tacche a terra, perché è cambiato leggermente il vento e ci ho messo un po’ troppo. C’è sempre stato quell’errore di troppo, sia ieri che oggi in ogni serie di tiro. Non c’è niente da fare. Facendo un bilancio di questo fine settimana, è stato un po’ ‘sì e no’. Però dobbiamo guardare avanti all’anno prossimo. Direi che il bilancio è abbastanza negativo al momento, perché non sono riuscito a fare quello che volevo. Ho sempre cercato di dare tutto e di quello non posso lamentarmi, non posso pentirmi di non averci provato. Sono cascato un paio di volte in qualche malanno in questa stagione e una o due altre cose la settimana scorsa. Diciamo che fino a settembre ero messo molto bene, poi è andata un po’ in giù. Per cui l’anno prossimo sarà da cambiare leggermente il programma di allenamento. E poi c’è il grande obiettivo Anterselva”.

“Sono convinto e sono certo di essere competitivo. Anche nelle gare di Coppa, quando riesco a non stare male. La forma c’era, ma non sono riuscito a fare quello che volevo, per cui se riesco a fare quello che so fare sono convinto di poter fare ancora delle belle gare. Si è visto anche con Fak e con Tarjei, non si può mai dare per scontato che tu non riesca a fare una bella stagione”.

Contento Patrick Braunhofer, che nonostante gli errori in piedi è riuscito a rimanere in zona punti, 40esimo.

“Non volevo finire con il 41° posto, ci ho provato fino alla fine e quindi è arrivato questo punto che mi sta anche bene. Diciamo che la forma oggi era abbastanza buona, in fondo sugli sci non prendo così tanto come nella sprint e questo è un punto di vantaggio per le mie caratteristiche. Ho cominciato bene al tiro con 0+0 ed ero abbastanza avanti, poi in piedi non ho trovato la posizione nella prima serie e i due errori sono troppo per me; si è visto che sono stato ricacciato indietro come se fosse niente. Ancora poche settimane e poi andiamo a spegnere col biathlon e guardiamo alla prossima”.

Foto: Federico Angiolini