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L’IBU punta a consolidare la crescita record dei social media con lo studio sul coinvolgimento della Generazione Z

L’IBU ha pubblicato oggi un nuovo White Paper che delinea le strategie chiave per coinvolgere la Generazione Z, mentre la federazione punta ad ampliare ulteriormente la propria portata con un pubblico più giovane, dopo la crescita record dei suoi canali digitali.

Lo studio, condotto dall’agenzia leader di marketing sportivo Two Circles, ha raccolto informazioni da oltre 1.500 partecipanti al sondaggio e 100 membri di focus group in sei mercati europei, evidenziando come adattarsi al meglio alle preferenze del pubblico più giovane e nativo digitale. Lo studio identifica tre imperativi strategici per garantire la popolarità e la crescita a lungo termine del biathlon: incontrare i giovani tifosi sui social media, creare community online per alimentare il tifo e mettere le personalità degli atleti al centro del coinvolgimento dei tifosi.

I risultati dello studio saranno utilizzati per migliorare ulteriormente l’offerta digitale dell’IBU per i fan, che si è sviluppata significativamente negli ultimi anni nell’ambito di Target 26 e Target 2030. Nelle ultime tre stagioni (2022-2023, 2023-2024, 2024-2025), la portata, le visualizzazioni dei video e le interazioni dell’IBU sui suoi account social media sono aumentate tra il 300 e il 400%. Su TikTok, Instagram e Facebook, quasi 100 video verticali hanno raggiunto un milione o più di visualizzazioni.

Solo nella stagione 2024-2025, i profili social di @biathlonworld hanno raggiunto oltre 280 milioni di account, hanno registrato 17 milioni di interazioni e hanno prodotto oltre 220 milioni di visualizzazioni video in totale.

Un pilastro fondamentale del successo dell’IBU sui social è stato costruito sull’analisi approfondita dei contenuti condotta in vista della stagione 2023-2024, che ha portato a cambiamenti strategici per aumentare la produzione, combinando contenuti di intrattenimento ed emozioni, sia in diretta che dietro le quinte.

L’IBU si è inoltre impegnata a garantire che gli atleti e tutti gli stakeholder dell’IBU siano in grado di condividere contenuti avvincenti attraverso le proprie piattaforme. Nell’ambito di questo impegno, la scorsa stagione l’IBU ha assunto un Athlete Content Creator per fornire agli atleti una risorsa dedicata per migliorare la loro produzione sui social media. Il lancio del Biathlon Content Hub ha fornito una piattaforma centralizzata per atleti, Federazioni Nazionali ed emittenti televisive, consentendo loro di accedere immediatamente ai filmati delle gare pronti per la condivisione sui propri canali.

Il Direttore delle Comunicazioni dell’IBU, Christian Winkler, ha dichiarato:

“Siamo molto orgogliosi del lavoro svolto negli ultimi tre anni per raggiungere un livello di coinvolgimento record sulle piattaforme digitali dell’IBU e per supportare gli atleti nel raccontare le loro storie stimolanti. Sappiamo però che c’è ancora molto potenziale. Il biathlon ha tutti gli ingredienti per catturare l’immaginazione della prossima generazione, ma dobbiamo adattare continuamente il modo in cui presentiamo e condividiamo il nostro sport. Questo white paper fornisce spunti pratici e indicazioni chiare per garantire che continuiamo a consolidare i nostri recenti successi e a trovare modi per ampliare la nostra portata e avvicinare i fan del futuro al biathlon”.

Nell’ambito del Target 2030, l’IBU mira a triplicare la sua base di fan globale entro il 2030. Il Loop One Festival inaugurale del mese prossimo rappresenta un altro esempio di come l’IBU miri a raggiungere questo obiettivo innovando per raggiungere un pubblico nuovo, giovane e diversificato. Ulteriori informazioni sul Loop One Festival sono disponibili qui .

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