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Coppa del Mondo, Oberhof: Tommaso Giacomel concede il bis nell’inseguimento ed è il nuovo leader della generale

Tommaso Giacomel è il vincitore dell’inseguimento di Oberhof ed è il nuovo leader della classifica generale di Coppa del Mondo. Tutto il resto è contorno, seppur clamoroso, del più incredibile inseguimento visto a Oberhof negli ultimi anni. In una gara dove il caos ha regnato sovrano e il poligono ha fatto vittime illustri, l’azzurro ha trovato il modo di emergere ancora una volta, firmando una vittoria semplicemente straordinaria.

Sei errori complessivi nelle prime tre sessioni di tiro avrebbero steso chiunque. Non Giacomel. Quando la situazione sembrava ormai compromessa e il ritardo da Martin Uldal aveva superato il minuto, il venticinquenne trentino ha tirato fuori la prestazione perfetta proprio quando contava di più: cinque bersagli abbattuti nell’ultima serie, unico tra i migliori a trovare lo zero, e sette posizioni recuperate in un colpo solo. Dal settimo posto alla leadership, prima di involarsi verso il traguardo e prendersi, davanti al pubblico tedesco, la quarta vittoria stagionale e il pettorale giallo di leader della Coppa del Mondo.

Un inseguimento vissuto costantemente sul filo del rasoio, con continui ribaltamenti di fronte e un vento insidioso che ha reso il tiro una vera e propria lotteria. Giacomel ha sofferto, ha sbagliato, ma non ha mai perso lucidità né fiducia. Anche nei momenti più complicati ha continuato a spingere sugli sci e a mantenere un ritmo di tiro rapido, rimanendo sempre agganciato alla gara.

La corsa prende forma sin dalle prime battute: Nawrath prova a fare selezione sugli sci, Uldal si mantiene costante, mentre Giacomel paga qualcosa nelle prime due serie a terra, scivolando indietro in classifica. Al primo tiro in piedi il tracollo di Nawrath e l’azzeramento di Uldal ribaltano tutto, ma anche qui l’azzurro non riesce a limitare i danni e si presenta all’ultimo poligono con un ritardo che sembra incolmabile.

Ed è proprio lì che accade l’incredibile. Uldal, con 40 secondi di vantaggio, va in difficoltà e commette tre errori. Johannes Dale e Sebastian Samuelsson non ne approfittano. Giacomel sì: cinque colpi, cinque centri. Un silenzio irreale, poi l’esplosione. L’azzurro esce per primo dal poligono dopo aver recuperato oltre un minuto e si lancia nell’ultimo giro senza più voltarsi.

Alle sue spalle, Uldal deve accontentarsi del secondo posto, con il rammarico di una vittoria sfumata proprio sul più bello. Terzo uno straordinario Sebastian Samuelsson, autore di una grande rimonta nel giro finale. Ai piedi del podio Johannes Dale-Skjevdal, tradito dagli ultimi colpi. Preziosa conferma anche per Lukas Hofer (0-1-2-0) che è decimo a 35″4 per strappare la seconda top ten consecutiva dopo il nono posto della sprint, con Patrick Braunhofer (1-0-1-0) 36esimo e Didier Bionaz (0-3-1-1) 38esimo.

Per Giacomel è una vittoria che entra di diritto nella storia del biathlon azzurro. È la quinta in carriera, la quarta stagionale, la terza consecutiva dopo la mass start di Annecy e la sprint di Oberhof. Mai un biatleta italiano era riuscito a confermare il successo della sprint vincendo anche l’inseguimento, eccezion fatta per Lisa Vittozzi in due occasioni, di cui una proprio qui a Oberhof.

Il successo di Oberhof proietta Tommaso Giacomel in vetta a tutte le principali classifiche: leader della generale con 611 punti, primo nell’inseguimento, nella sprint e nella mass start. Un dominio costruito con classe, freddezza e una capacità di gestione della pressione da campione assoluto.

La tappa maschile di Oberhof si chiuderà domenica 11 gennaio con le staffette, ma intanto il protagonista indiscusso è uno solo. Straordinario, storico, epico: Tommaso Giacomel.

I RISULTATI UFFICIALI

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LA CLASSIFICA GENERALE

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Foto:  IBU|Heilwagen