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Nove Mesto 2026: Perrot è un mostro nella Short Individual, terzo uno straordinario Lukas Hofer

Eric Perrot domina la Short Individual maschile di Nove Mesto, debutto della tappa ceca di Coppa del Mondo 2025-2026, e dà un forte segnale a tutta la concorrenza, sia in chiave olimpica, sia in ottica Sfera di Cristallo. Il transalpino è stato insuperabile al tiro (20/20) e sugli sci, vincendo la gara per distacco: Perrot ha infatti rifilato oltre 40 secondi al compagno di squadra Emilien Jacquelin, secondo al traguardo e comunque autore di una prestazione solida ed efficace, priva di errori al poligono.

Nella serata fredda della Moravia, però, arriva un altro podio per la squadra italiana, il quindicesimo di questa stagione fino ad ora magica: quando non è Tommaso Giacomel a riuscire ad arrivare nelle posizioni di testa, infatti, ci pensa Lukas Hofer a far sorridere ed esultare i tifosi azzurri. La prestazione del carabiniere di Brunico è sensazionale: Lukas è capace di coprire senza errori tutti i quattro poligoni e grazie a un ottimo ritmo sul fondo, si aggiudica il terzo posto conclusivo.

Hofer ritorna così sul podio di una gara individuale in Coppa del Mondo (il trentesimo!) dopo l’Inseguimento a Kontiolahti di marzo 2022, quasi quattro anni fa; un risultato commovente per un atleta infinito che, nonostante le 36 candeline spente, continua ad avere l’entusiasmo e il fisico di un ragazzo.

A coronare una straordinaria giornata per la Francia, completano la Cerimonia dei Fiori Oscar Lombardot (quarto, 19/20) ed Emilien Claude (sesto, 18/20), con il norvegese Martin Nevland che conclude quinto (20/20 per lui).

Passo indietro a livello di risultati per il nostro Tommaso Giacomel (16/20), che termina decimo, ma dimostrando comunque di essere al vertice, sia per velocità di rilascio colpi, sia come forma fisica e difettando quest’oggi solo di precisione.

Nonostante l’errore al secondo poligono, Tommaso era in lotta per il podio (e forse anche per la vittoria) fino agli ultimi spari; fatale per il pettorale giallo l’ultima sessione in piedi, che si conclude con tre errori e sancisce la posizione finale, comunque in Top 10.

Per gli altri azzurri, prestazione “double-face” di Patrick Braunhofer (17/20): l’altoatesino è impeccabile nei primi poligoni e riesce anche a imprimere un buon ritmo sugli sci; i tre errori commessi nelle ultime due sessioni, purtroppo, lo relegano alla 34ma posizione.

Ottimo inizio di gara anche per Elia Zeni (83mo, 15/20), capace di effettuare subito un doppio zero; alcuni problemi intercorsi con la carabina al terzo poligono, purtroppo, rovinano una possibile prestazione a punti.

Tra le delusioni di giornata, testimonianza di quanto sia facile nel biathlon incappare in una giornata no, segnaliamo Sebastian Samuelsson (73mo, 12/20), mai in gara con tanti errori commessi fin da subito. Tra le sorprese, invece, è doveroso sottolineare, sia il settimo posto di Roman Rees (19/20), non convocato dalla squadra tedesca per le Olimpiadi, sia il nono posto del lettone Birkentals (18/20).

Dopo questo avvio scoppiettante, la tappa di coppa del Mondo 2025-2026 di Nove Mesto continua domani alla stessa ora (18:15) con la Short Individual femminile.

I RISULTATI UFFICIALI

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LA CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA

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Foto: Federico Angiolini