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L’emozione di Anterselva a cinque cerchi: tutti i numeri e le informazioni

Dall’8 febbraio Anterselva e l’Alto Adige vivranno il loro sogno olimpico. La Südtirol Arena Alto Adige, autentica mecca del biathlon mondiale, ospiterà per la prima volta nella storia i Giochi Olimpici Invernali, diventando il palcoscenico delle prime medaglie assegnate a Milano Cortina 2026.

Il momento destinato a entrare negli annali dello sport altoatesino è fissato per domenica 8 febbraio alle ore 14:05, quando la staffetta mista 4×6 km aprirà ufficialmente il programma olimpico del biathlon. Da quel giorno e fino al 21 febbraio, la Valle di Anterselva sarà il cuore pulsante della rassegna a cinque cerchi, con dieci gare pronte a incoronare i nuovi campioni olimpici.

Dopo aver ospitato sei Campionati del Mondo e una tappa fissa della Coppa del Mondo, Anterselva aggiunge così il capitolo più prestigioso alla propria storia sportiva. Grazie agli interventi di rinnovamento, la Südtirol Arena potrà accogliere fino a 19.000 spettatori, pronti a creare un’atmosfera unica per un evento di portata planetaria.

Nel primo weekend è prevista una sola gara da medaglia, mentre il programma proseguirà martedì 10 febbraio alle 13:30 con la 20 km individuale maschile, che vedrà al via Hofer e Braunhofer.

I numeri dell’evento

I Giochi di Milano Cortina 2026 garantiranno complessivamente 21.000 accreditamenti, il doppio rispetto a Pechino 2022. Di questi, circa 6.000 saranno riservati ai media, tra giornalisti, fotografi e operatori. Ad Anterselva sono attesi circa 300 giornalisti, con il centro accrediti già operativo a Rasun di Sotto.

Nel comune di Rasun-Anterselva è stato inoltre allestito un “villaggio olimpico diffuso” in quattro hotel, che ospiterà circa 300 atleti, oltre a una struttura medica con pronto soccorso. Fondamentale anche il contributo dei volontari: saranno oltre 1.000 quelli impegnati durante l’evento.

Maxischermi in tutta la provincia

Per vivere l’atmosfera olimpica anche lontano dall’arena, la provincia di Bolzano ha predisposto maxischermi in tre diverse località:

Bolzano, in piazza Walther (dalle 9 alle 22)

Anterselva di Mezzo, area “Gaudi biathlon” (dalle 14 nei giorni di gara)

Brunico, in piazza Tschurtschenthaler (tutti i giorni dalle 10 alle 22)

Mobilità e accesso alle gare

Grande attenzione è stata riservata alla mobilità sostenibile. La Provincia autonoma di Bolzano ha potenziato il servizio di trasporto pubblico con 66 autobus supplementari e 10 linee navetta, per un totale di circa 200 autisti coinvolti.

Si consiglia di raggiungere Anterselva con i mezzi pubblici: dalla stazione ferroviaria di Valdaora-Anterselva partono regolarmente autobus navetta, affiancati da ulteriori servizi da Valdaora e dal parcheggio di Anterselva di Mezzo. Il tempo di percorrenza stimato dalla stazione alla Biathlon Arena è di circa un’ora e mezza.

Durante i giorni di gara l’accesso alla valle sarà regolato da un sistema a tre zone: sarà necessario esibire un biglietto valido al punto di controllo di Rasun. I parcheggi sono gratuiti ed è previsto un servizio navetta dedicato alle persone con disabilità, prenotabile online.

Verso gli altri impianti olimpici

Chi vorrà seguire anche le competizioni di sci di fondo, combinata nordica e salto a Tesero e Predazzo potrà raggiungere Ora in treno e proseguire con autobus o navette gratuite.
Per Cortina d’Ampezzo, sede di sci alpino femminile, bob, skeleton, slittino e curling, è previsto il collegamento ferroviario fino a Dobbiaco, con navette a pagamento verso la località ampezzana.
I siti di Bormio, teatro delle gare maschili di sci alpino e sci alpinismo, saranno infine raggiungibili grazie al potenziamento dei servizi di trasporto pubblico dalla Val Venosta.

Anterselva è pronta: il conto alla rovescia olimpico è ufficialmente iniziato.

Comunicato Stampa Provincia di Bolzano, Foto: NordicFocus

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