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IBU Cup, Sjusoen: Pfund guida la tripletta tedesca nell’inseguimento maschile, Pircher ancora tra i migliori (6°)

L’inseguimento maschile di Sjusoen, che completa il programma della settima tappa di IBU Cup della stagione 2025/2026, sorride particolarmente alla squadra tedesca, che centra una prestigiosa tripletta grazie a Pfund, Kaiser e Rees.

Leonhard Pfund, classe 2003 che ha esordito qualche settimana fa in Coppa del Mondo a Nove Mesto, ha saputo sfruttare al massimo la sua abilità al poligono per risalire dalla nona posizione di partenza e chiudere davanti a tutti fermando il cronometro sul tempo di 32:11.1. L’errore commesso al terzo poligono è l’unica macchia nella sua prestazione, ma Pfund ha dimostrato di saper resistere bene anche sulla parte sciata, tenendo a debita distanza gli inseguitori Simon Kaiser (0+1+1+0) e Roman Rees (0+0+0+0), rispettivamente secondo e terzo al traguardo a meno di 7” di ritardo.

Il francese Gaetan Paturel, vincitore della sprint disputata ieri, ha compromesso la sua gara al primo poligono, incappando in due giri di penalità che lo hanno fatto scivolare fuori dalla top-3. Nella seconda parte di gara, ritrovando la precisione al tiro (1 solo errore al terzo poligono), è risalito prepotentemente ritornando in corsa per il podio, ma ha pagato dazio negli ultimi chilometri di tracciato chiudendo l’inseguimento quarto a 28” dal vincitore odierno.

Quinta posizione per l’altro transalpino Damien Levet, autore di un’altra solida prestazione (0+0+1+0), davanti ad un ottimo Christoph Pircher, che dopo il quinto posto della sprint, trova un’altra gara convincente che gli garantisce la flower ceremony. Per il nativo di Merano c’è un piccolo rammarico solamente per i due errori commessi nella prima sessione di tiro e un bersaglio mancato nell’ultimo poligono, ma il passo di gara mostrato conferma la sua crescita e soprattutto una costanza di rendimento non indifferente.

Con questo risultato Paturel scavalca Levet in classifica generale per due punti (678 contro 676), mentre Pircher consolida la top-ten ed è ora nono con 444 punti totali.

Il secondo miglior azzurro nell’inseguimento di Sjusoen è Davide Compagnoni, partito con pettorale 32 e 17° al termine con percorso analogo a Pircher al poligono (2+0+0+1), mentre in posizione 25 e 26 troviamo rispettivamente Marco Barale e Didier Bionaz. Per Barale, nonostante i 4 bersagli mancanti, si tratta di un inseguimento positivo, visto che partiva con pettorale 35 e l’obiettivo era raccimolare qualche punto importante.  Per il valdostano Bionaz invece un’altra gara deludente, soprattutto nelle sessioni di tiro in piedi, dove sembra non riuscire a trovare la chiave di lettura per uscire dalle difficoltà. Il classe 2000 chiude a 3 minuti dal vincitore con 9 errori complessivi (2+0+4+3). Daniele Cappellari (1+2+1+1) è 34° al termine, mentre Felix Ratshiller (1+0+0+2) 43° non troppo distante dalla zona punti.

Il circuito cadetto, dopo le due settimane olimpiche, si trasferirà oltreoceano nella splendida cornice di Lake Placid (USA), dove si svolgeranno le ultime due tappe stagionali. Le gare short individual di giovedì 26 febbraio daranno il via alla doppia tappa statunitense, che sancirà la classifica finale.

Foto: Federico Angiolini

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