Milano Cortina, Olimpiadi 2026: oro alla Francia nella staffetta maschile, battute Norvegia e Svezia. Italia indietro, solo 14ma
Ad Anterselva la storia parla francese. Nella staffetta maschile delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 è la Francia a prendersi la scena, conquistando per la prima volta l’oro olimpico nella specialità davanti a Norvegia e Svezia. L’Italia chiude in quattordicesima posizione con Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e Tommaso Giacomel.
La gara dei transalpini non è priva di scosse iniziali: un giro di penalità nella frazione d’apertura complica il compito, ma la reazione è immediata. È Emilien Jacquelin a cambiare l’inerzia nel secondo segmento, riportando la Francia in piena corsa per le posizioni di vertice. Quentin Fillon Maillet consolida il lavoro e Eric Perrot completa l’opera, tagliando il traguardo in 1:19’55” (1+9) al termine di una prova di controllo e gestione.
Nel finale Perrot deve respingere il ritorno veemente di Vetle Sjaastad Christiansen, che trascina la Norvegia all’argento (0+6) con un ritardo di 9″8. La Svezia (0+6) completa il podio a 57″5, confermando la solidità di un quartetto sempre competitivo nelle prove a squadre.
Giornata più complicata per l’Italia, che non riesce mai ad agganciare stabilmente il gruppo dei migliori nonostante una prova al tiro ordinata – appena nove ricariche complessive. Braunhofer (0+2) lancia la staffetta in diciannovesima posizione; Hofer (0+2) recupera una piazza; Romanin (0+1) risale fino al quindicesimo posto; Giacomel (0+4) chiude quattordicesimo a 4’28”, in una gara condizionata anche da materiali non perfetti.
Le parole degli azzurri fotografano la prova. Braunhofer ammette qualche difficoltà fisica e un problema tecnico nel primo giro che ha inciso sull’economia dello sforzo. Hofer invita a un’analisi lucida a freddo, ricordando la complessità di uno sport outdoor dove le variabili sono molteplici. Romanin parla di esperienza formativa in una delle gare più iconiche del biathlon, mentre Giacomel sottolinea le difficoltà legate ai materiali, rimarcando il lavoro del team ski-man e la natura intrinsecamente rischiosa della disciplina.
Il programma non concede tregua: domani alle 14:45 è in calendario la staffetta femminile. L’Italia si presenterà al via con Hannah Auchentaller al lancio, seguita da Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi, con l’obiettivo di rilanciare le ambizioni azzurre sulle nevi altoatesine.
I RISULTATI UFFICIALI
Foto: Pentaphoto

