Mondiali Junior, Arber: Kalberberg si conferma il campione iridato nella mass start, settimo Hannes Bacher
Sulle nevi bavaresi di Arber si è disputata la mass start 60 maschile dei Campionati Mondiali Juniores di biathlon, gara che ha chiuso il programma individuale della rassegna e che ha offerto spettacolo e indicazioni interessanti sui giovani talenti del circuito.
A conquistare il titolo iridato è stato il norvegese Kasper Kalkenberg, autore di una prova solida e molto lucida nella gestione della gara. Il ventenne scandinavo ha chiuso con un 18/20 al poligono, rimanendo costantemente nelle posizioni di vertice e costruendo il margine decisivo nell’ultima parte della competizione grazie a un ottimo passo sugli sci. Per Kalkenberg si tratta della terza medaglia in questi Mondiali dopo l’argento nella staffetta mista e il bronzo nella sprint, a coronamento di una rassegna di altissimo livello.
Alle spalle del norvegese si è piazzato l’estone Jakob Kulbin, protagonista di una prestazione molto convincente soprattutto sugli sci. Con un 17/20 al tiro, Kulbin ha tagliato il traguardo con un ritardo di 18”9, conquistando una meritata medaglia d’argento.
Completa il podio lo svedese Philip Lindkvist-Floetten, che nonostante quattro errori al poligono (16/20) è riuscito a difendere la terza posizione grazie a un buon ritmo sugli sci. Per lui si tratta della terza medaglia individuale conquistata ad Arber, dopo l’oro nell’individuale e l’argento nella sprint, risultato che gli consente anche di chiudere la rassegna come uno degli atleti più brillanti del Mondiale juniores.
Ai piedi del podio si è fermato lo sloveno Ruj Groselj Simic (19/20), mentre il norvegese Oliver Alm (18/20) ha chiuso in sesta posizione, ultimo atleta ammesso alla cerimonia dei fiori.
La gara non ha invece sorriso alla Francia, che alla vigilia poteva contare su quattro atleti potenzialmente in lotta per le medaglie. Le difficoltà al poligono nelle prime serie a terra hanno però compromesso le ambizioni della squadra transalpina. Il migliore dei francesi è stato Camille Grataloup-Manissolle (16/20), capace di risalire fino alla terza posizione dopo l’ultima sessione di tiro grazie a due serie perfette in piedi, prima di perdere terreno nell’ultimo giro e chiudere quinto.
Buone indicazioni anche per l’Italia. Il migliore degli azzurri è stato Hannes Bacher, autore di una prova complessivamente solida che gli ha permesso di chiudere in settima posizione a 46”6 dal vincitore, risultato che conferma i progressi mostrati nel corso della stagione. Più attardati gli altri italiani in gara: Nicola Giordano ha terminato al 29° posto, Davide Cola al 35°, mentre Simone Motta ha chiuso in 55ª posizione.
Con questo risultato Kalkenberg conserva il titolo mondiale juniores nella mass start e conclude nel migliore dei modi una rassegna che lo ha visto tra i grandi protagonisti del biathlon giovanile internazionale. L’austriaco Thomas Marchl (17/20), vincitore della classifica generale, si è classificato undicesimo e ha anche vinto la Coppa Junior per la partenza in linea.
I RISULTATI UFFICIALI
LA CLASSIFICA GENERALE e di SPECIALITA’
Foto: Sportissimus

