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Coppa del Mondo, Otepää: una Lisa Vittozzi in forma olimpica trionfa nell’inseguimento!

Dopo il brillante secondo posto ottenuto nella sprint, Lisa Vittozzi mette in scena un’altra grande prestazione nell’inseguimento e trionfa proprio nel format che le ha regalato tantissime soddisfazioni in carriera e soprattutto la gioia dell’oro olimpico. Sul tracciato estone di Otepää, che ospiterà i campionati mondiali del 2027, la 31enne del centro sportivo dei carabinieri torna sul gradino più alto del podio dopo la giornata indimenticabile del 15 febbraio mostrando una condizione ancora di altissimo livello.

Al posto d’onore troviamo Suvi Minkkinen, brava a limitare gli errori al tiro e risalire gradualmente posizioni fino ad effettuare il sorpasso decisivo su Lou Jeanmonnot nell’ultima tornata. Per la finlandese si tratta di un risultato oltremodo signficativo perchè le permette di consolidare la seconda posizione nella generale la leadership nella classifica di specialità nei confronti proprio della transalpina Jeanmonnot. La classe ’98 nativa di Pontarlier, riesce ad acciuffare comunque un altro podio e altri punti pesanti che la proiettano nella tappa conclusiva con la sfera di cristallo praticamente in mano.

LA GARA:

Fin dai primi metri Vittozzi spinge per accodarsi a Simon e poi mantenersi appaiata nel corso di tutta la prima tornata; i primi due pettorali arrivano a sdraiarsi in piazzola sostanzialmente in contemporanea. Entrambe incappano in un errore, ma escono dal giro di penalità ancora al comando. Le prime inseguitrici, ovvero Lou Jeanmonnot e Janina Hettich-Walz, complice un passo leggermente più lento rispetto al tandem di testa, giungono al primo poligono con quasi 30” di distacco. La leader della classifica generale è brava nella gestione del tiro e completa la serie senza errori, pur con tempi di rilascio piuttosto lenti. La tedesca, invece, è autrice di un errore e perde così il treno di Jeanmonnot, mentre da dietro Michelon ed Elvira Oeberg approfittano della precisione per ridurre il distacco dalla testa.

Nella seconda sessione di tiro le leader della gara sparano in simultanea e coprono i 5 bersagli rapidamente. rialzandosi ancora assieme. Lou Jeanmonnot è brava a trovare un altro zero ma il rilascio dei colpi è molto più controllato e il ritardo dalla testa della corsa sale sopra i 25” all’uscita dal poligono. Nel terzo giro Julia Simon mette in scena un forcing sugli sci per staccare la più diretta concorrente per la vittoria, e arriva infatti al terzo poligono con 10” di margine sulla biathleta italiana.

La francese apre velocemente per mettere pressione alla nostra campionessa olimpica, ma manca due bersagli, mentre la sappadina dimostra ancora una volta una gran freddezza gestendo al meglio le folate di vento per completare la serie senza errori. Da dietro Jeanmonnot continua la sua gara di regolarità trovando un altro 5/5 ma i tempi di rilascio che non la aiutano a diminuire il gap.

Dopo aver completato il quarto giro in totale solitudine, nell’ultimo poligono Vittozzi copre 4 bersagli su 5 e complici i tre errori di Simon, mette in ghiaccio la vittoria, potendosi permettere un ultimo giro in stile “passerella”. Gli errori al tiro di Simon aprono la strada del podio per le inseguitrici e fra queste la più brava è Suvi Minkkinen, che trova un prezioso zero per lanciarsi all’inseguimento di Jeanmonnot e chiudere poi in seconda piazza. La leader della classifica generale, che dimostra una condizione sugli sci meno brillante in quest’ultima parte di stagione, si fa riprendere e scavalcare da Minkkinen negli ultimi chilometri, concludendo in terza posizione.

Justine Braisaz-Bouchet è autrice di una gran rimonta e nonostante tre bersagli mancanti (1+1+1+0) risale dalla 12.ma posizione fino alla quarta piazza finale; alle sue spalle la connazionale Oceane Michelon conclude l’ennesima gara di gran solidità pur con tre errori al poligono (1+1+1+0) confermando la quinta posizione ottenuta nella sprint.  Simon, dopo aver lottato per la vittoria per tre quarti di gara, chiude in nona posizione dietro al trittico svedese composto da Gestblom, Hejdenberg e H.Oeberg.

LE ALTRE ITALIANE:

Hannah Auchentaller e Rebecca Passler sono autrici di una buona prova nell’inseguimento, riuscendo a rimanere per lunghi tratti tra le migliori 20. Purtroppo le due atlete di Anterselva incappano in un’ultima serie complessa al tiro e commettono entrambe due errori che le fanno scivolare fuori dalla top-20. Auchentaller al termine è 22.ma con 3 errori complessivi (0+1+0+2), mentre Passler è 25.ma con 5 giri di penalità totali (1+1+1+2).

Decisamete deficitaria la prestazione al poligono di Michela Carrara, che purtroppo scivola fuori dalla zona punti concludendo in 55.ma piazza con 9 errori complessivi (1+2+3+3).

Grazie al successo di Vittozzi nell’inseguimento odierno, la squadra azzurra di biathlon ha stabilito il nuovo primato stagionale di 9 successi ed eguagliato il record di 21 podi complessivi stabilito nel 2018/2019 e nel 2022/2023, guardando con fiducia alle gare di domani e alla tappa conclusiva di Oslo per incrementare il bottino.

Dopo le gara ad inseguimento, il programma della penultima tappa stagionale di Coppa del Mondo si completerà nella giornata di domenica con due staffette. Sul tracciato di Otepää, alle 12:35 prenderà il via la single mixed, mentre alle 14:40 è prevista a partenza della mixed relay.

I RISULTATI UFFICIALI

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Foto: Federico Angiolini