Coppa del Mondo, Otepää: vittoria per la Norvegia nella single mixed, sesta l’Italia con Hofer e Vittozzi
Sulle nevi di Otepää, in Estonia, la differenza l’ha fatta soprattutto il poligono. Nella single mixed relay della penultima tappa di Coppa del Mondo di biathlon, caratterizzata da vento forte e condizioni complicate, a emergere sono stati gli atleti più lucidi e precisi al tiro.
A imporsi con autorità è stata la Norvegia grazie alla coppia formata da Sturla Holm Laegreid e Karoline Offigstad Knotten, unica squadra a evitare il giro di penalità. I norvegesi hanno gestito al meglio una gara caotica, segnata da numerosi errori al poligono, chiudendo con ampio margine sulla concorrenza. Alle loro spalle la Svezia con Sebastian Samuelsson e Hanna Oeberg, staccata di 1’38″1, mentre il terzo gradino del podio è andato alla Finlandia di Tero Seppala e Suvi Minkkinen a 1’45″7. Completano la top-5 Germania e Polonia.
La gara è stata pesantemente condizionata dal vento, che ha messo in difficoltà molte squadre: ricariche e giri di penalità si sono moltiplicati, rendendo la prova estremamente incerta nella prima metà, con diversi team ad alternarsi al comando. A fare la differenza, come spesso accade in queste condizioni, è stata la capacità di mantenere lucidità al tiro. In questo contesto la Norvegia ha progressivamente preso il largo, sfruttando gli errori delle rivali e controllando la situazione fino al traguardo. Per Laegreid, considerando anche le prove individuali, si tratta del quinto successo consecutivo.
Italia sesta
Sesto posto finale per l’Italia con Lukas Hofer e Lisa Vittozzi, protagonisti però di una giornata complicata al poligono. Il bilancio conclusivo parla di quattro giri di penalità e quattordici ricariche, un bottino troppo pesante per poter ambire al podio.
La gara si era aperta con Hofer nella prima frazione. L’altoatesino era riuscito inizialmente a rimanere a contatto con i migliori, presentandosi al primo poligono nelle prime posizioni. Il vento, tuttavia, ha reso difficoltosa la gestione delle serie: dopo una ricarica a terra e due in piedi, l’azzurro ha ceduto terreno cambiando in ottava posizione a circa 40″ dalla vetta.
Vittozzi ha provato a rilanciare le ambizioni azzurre con un primo giro molto brillante sugli sci e uno zero a terra che le ha permesso di risalire fino alle posizioni di vertice. La serie in piedi, però, si è rivelata più complicata: un giro di penalità ha fatto scivolare l’Italia nuovamente indietro.
Nella seconda parte di gara Hofer ha dovuto affrontare ulteriori difficoltà, incappando anche in un giro di penalità che ha fatto precipitare l’Italia oltre la decima posizione. L’azzurro ha poi limitato i danni nell’ultima serie in piedi, dando il cambio a Vittozzi con un ritardo importante dalla testa della corsa.
L’ultima frazione ha visto la sappadina tentare una rimonta quasi impossibile. Dopo una buona serie a terra, con una sola ricarica, Vittozzi ha provato a forzare anche in piedi, ma l’approccio aggressivo non ha pagato: un altro giro di penalità ha definitivamente spento le speranze di podio. Nel finale, comunque, l’azzurra è riuscita a recuperare alcune posizioni sugli sci, portando l’Italia fino alla sesta piazza conclusiva con un distacco di 2’26″5.
Francia squalificata
Da segnalare anche l’episodio che ha coinvolto la Francia. La coppia composta da Emilien Jacquelin e Paula Botet (in zona podio durante la gara) è stata squalificata dopo che Jacquelin ha utilizzato una ricarica in più del consentito durante una sessione di tiro, irregolarità che ha portato all’esclusione definitiva della squadra dalla classifica.
I RISULTATI UFFICIALI
Foto: Federico Angiolini

