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Nathalie Santer

IBU, ufficializzate le candidature per le elezioni del Congresso 2026

L’International Biathlon Union (IBU) ha ufficializzato la lista dei candidati ammessi alle elezioni del 2026, al termine della procedura di verifica condotta dalla Biathlon Integrity Unit (BIU).

Le votazioni si svolgeranno in occasione del Congresso IBU, in programma a Berchtesgaden (Germania) dal 17 al 20 settembre 2026, quando verranno rinnovati gli organi direttivi della federazione internazionale.

Per la carica di Presidente IBU si presenta un unico candidato: lo sloveno Tim Farcnik, attuale membro dell’Executive Board. Farcnik raccoglierà l’eredità di Olle Dahlin, che lascerà l’incarico dopo aver raggiunto il limite massimo di mandati consentiti, con dodici anni nel Consiglio Direttivo e otto anni alla guida della federazione.

Anche per la carica di Vicepresidente è prevista una candidatura unica, quella della svedese Sofia Domeij, mentre l’austriaco Christian Scherer è l’unico candidato alla rielezione come Tesoriere.

Undici candidati per sei posti nell’Executive Board

Saranno invece undici i candidati in corsa per i sei seggi disponibili nell’Executive Board:

  • Paulina Batovska-Fialkova (Slovacchia)
  • Tore Boygard (Norvegia)
  • Atanas Ivanov Furnadshiev (Bulgaria)
  • Tarmo Karsna (Estonia)
  • Ivan Krulko (Ucraina)
  • Fabien Saguez (Francia)
  • Nathalie Santer (Italia)
  • Stefan Schwarzbach (Germania)
  • Michael Walker (Canada)
  • Elizabeth Winfield (Gran Bretagna)
  • Tamara Wolf (Svizzera)

Come previsto dallo statuto IBU, il nuovo Executive Board dovrà essere composto da almeno tre uomini e tre donne.

Quattordici candidati per il Technical Committee

Sono invece 14 i candidati in corsa per i 10 posti disponibili nel Technical Committee, organismo che si occupa degli aspetti tecnici e regolamentari del biathlon internazionale.

Tra i candidati figura anche un rappresentante italiano, Fabrizio Curtaz, insieme a:

  • Knut Kuvas Brevik (Norvegia)
  • Selina Gasparin (Svizzera)
  • Ludwig Gredler (Austria)
  • Ulrika Oeberg (Svezia)
  • Janez Ozbolt (Slovenia)
  • Alois Reiter (Germania)
  • Fabrizio Curtaz (Italia)
  • Radovan Simocko (Slovacchia)
  • Sara Studebaker-Hall (Stati Uniti)
  • Emoke Szocs (Ungheria)
  • Kimmo Turunen (Finlandia)
  • Christophe Vassallo (Francia)
  • Hillar Zahkna (Estonia)
  • Michal Zichacek (Cechia)

Anche in questo caso il regolamento prevede che, tra gli eletti, siano presenti almeno tre uomini e tre donne, garantendo così un’equa rappresentanza di genere all’interno della commissione.