fbpx

Nathalie Santer e Fabrizio Curtaz confermati nel direttivo dell’IBU

Il Congresso IBU di Berchtesgaden ha eletto il nuovo Executive Board e il Technical Committee. Due importanti riconoscimenti per l’Italia con le nomine di Nathalie Santer e Fabrizio Curtaz.

È Tim Farcnik il nuovo presidente dell’International Biathlon Union. Il dirigente sloveno è stato eletto all’unanimità dal Congresso IBU riunito a Berchtesgaden, in Germania, per un mandato di quattro anni e raccoglie l’eredità di Olle Dahlin.

Farcnik, unico candidato alla presidenza, guiderà dunque l’IBU nel prossimo quadriennio insieme a una nuova squadra dirigenziale, all’interno della quale trova spazio anche l’Italia, protagonista con due nomine di rilievo.

La prima riguarda Nathalie Santer, rieletta tra i nuovi membri dell’IBU Executive Board. Per l’ex biatleta altoatesina si tratta di un importante riconoscimento all’interno della governance internazionale del biathlon.

Santer farà parte del nuovo Board insieme a Tore Boygard (Norvegia), Atanas Ivanov Furnadshiev (Bulgaria), Tarmo Karsna (Estonia), Stefan Schwarzbach (Germania) e Tamara Wolf (Svizzera).

Completano l’Executive Board il nuovo vicepresidente Sofia Domeij, eletta in rappresentanza della Svezia, e il tesoriere Christian Scherer, riconfermato nel proprio incarico. Del Board fanno inoltre parte Simon Eder, rappresentante dell’IBU Athletes’ Committee, e il Segretario Generale Max Cobb, membro ex officio senza diritto di voto.

Fabrizio Curtaz nel Technical Committee

Un’altra presenza italiana di assoluto rilievo arriva dal Technical Committee, dove è stato eletto Fabrizio Curtaz.

Una nomina particolarmente significativa per il tecnico valdostano, che entra così nell’organismo incaricato di occuparsi degli aspetti tecnici e regolamentari del biathlon internazionale.

Curtaz farà parte di un Technical Committee composto da dieci membri: Knut Kuvas Brevik (Norvegia), Selina Gasparin (Svizzera), Ulrika Oeberg (Svezia), Sara Studebaker-Hall (USA), Emoke Szocs (Ungheria), Kimmo Turunen (Finlandia), Christophe Vassallo (Francia), Hillar Zahkna (Estonia) e Michal Zichacek (Repubblica Ceca).

Farcnik: «È un grande onore»

Dopo l’elezione, il nuovo presidente IBU Tim Farcnik ha ringraziato la famiglia del biathlon per la fiducia ricevuta, sottolineando la volontà di proseguire il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.

«È un grande onore essere eletto presidente dell’IBU. Ringrazio la famiglia del biathlon per la fiducia e assicuro il mio massimo impegno al servizio del nostro sport e dei nostri atleti», ha dichiarato Farcnik.

Il nuovo presidente ha inoltre indicato tra le priorità del prossimo quadriennio la volontà di rendere il biathlon «ancora più competitivo», modernizzare e innovare gli eventi e sviluppare nuove opportunità commerciali, mantenendo al centro governance, integrità e sostenibilità.

Nel 2028 Congresso IBU a Windsor

Il Congresso di Berchtesgaden proseguirà nel pomeriggio con la proposta di diversi riconoscimenti, tra cui quello per Olle Dahlin, indicato come Presidente Onorario dell’IBU dopo la conclusione del suo mandato.

Durante il Congresso è stata inoltre assegnata la sede del prossimo Congresso Ordinario IBU 2028, che si svolgerà a Windsor, in Gran Bretagna.