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IBU Cup, Geilo: Fichtner centra l’inseguimento femminile con una prova perfetta al tiro, 17ma Martina Trabucchi

Con l’inseguimento femminile si è aperta la giornata conclusiva della seconda tappa stagionale di Ibu Cup. Sulle nevi norvegesi di Geilo la classe 2003 Marlene Fichtner conquista meritatamente il suo primo successo in Ibu Cup, combinando una prova impeccabile al tiro (quadruplo zero) con un buon ritmo sugli sci nel corso dei 10km. Dopo i buoni risultati in Junior IBU Cup nella passata stagione e il primo podio centrato ieri nella sprint, la tedesca si propone come volto emergente del circuito cadetto femminile mostrando tutte le sue qualità.

La francese Chloe Chevalier ha lottato per tre quarti di gara per la vittoria, ma gli errori nei due poligoni in piedi (0+0+1+1) l’hanno costretta alla seconda posizione finale, con 24.5” di ritardo dalla vincitrice. Sul gradino più basso del podio troviamo l’altra francese Paula Botet, partita con i favori del pronostico dopo la vittoria della sprint, ma troppo imprecisa oggi al poligono (2+0+1+1). Al termine Botet è terza con 35.2” di distacco da Fichtner.

Rimane fuori dal podio la svedese Skottheim (1+0+0+1), partita con pettorale 3 e quarta al traguardo con 41.6” di ritardo dalla vetta. Distacchi molto elevati per tutte le altre biathlete; Oeygard (0+0+1+2) è quinta con più di un minuto di ritardo da Skottheim.

Erano cinque le biathlete italiane qualificate all’inseguimento femminile. La migliore delle azzurre si conferma Martina Trabucchi, nonostante le basse percentuali al tiro che la fanno scivolare in 17ma posizione dopo essere partita con il pettorale 10. La più giovane delle sorelle Trabucchi incappa in cinque giri di penalità complessivi (0+2+1+2) e termina con 3,46′ di ritardo dalla vincitrice. Poco più attardata e con le medesime percentuali al tiro Beatrice Trabucchi (1+2+0+2), 21ma a quasi 4′ di ritardo dalla prima posizione. Linda Zindergle è autrice di una gran rimonta e conclude l’inseguimento in 24ma posizione con soli due bersagli mancati (1+0+1+0) dopo essere partita con il pettorale 56. 28ma l’altra altoatesina Birgit Schoelzhorn (0+0+3+2), mentre Alice Pacchiodi (3+1+0+2) conclude 38ma.

RISULTATI

CLASSIFICHE

STATISTICHE

Foto: Nordnes/Nordic Focus