IBU Cup, Geilo 2024: la sprint femminile è “une affaire” francese. Vince Botet, Martina Trabucchi in Top 10
Dopo la vittoria di Camille Bened nell’Individual di mercoledì, continuano le conferme per la nazionale francese. A Geilo (Norvegia), nella gara a Sprint valida per la IBU Cup femminile, è la giovane Paula Botet ad aggiudicarsi il successo, replicando la vittoria nello stesso format di gara ottenuta la scorsa settimana a Idre Fjäll.
La transaplina è perfetta, sia al poligono, sia sugli sci, e ottiene una vittoria rotonda e meritata, che ben la proietta per l’Inseguimento di domani. In seconda posizione a 31 secondi di distacco, si classifica la tedesca Marlene Fichtner, mentre è la svedese Johanna Skottheim (9/10 al poligono) ad aggiudicarsi il terzo gradino del podio, arrivando davanti di un’incollatura ad una comunque solida Chloe Chevalier. Undicesima la vincitrice dell’individuale Bened (8/10 al tiro), mentre è solo 21ma l’atleta di casa Ida Lien, che commette addirittura cinque errori complessivi nelle due sessioni di tiro.
Passaggio del testimone tra compagne di squadra per la classifica generale: Botet è ora al comando con 326 punti, seguita da Bened (291 punti) e Lien (239 punti).
In campo italiano, si registra la decima posizione di Martina Trabucchi, capace di difendersi molto bene, sia nelle sessioni di tiro (9/10), sia sugli sci. Senza errori al poligono, ma con un ritmo non performante sul fondo, arriva al traguardo 18sima la sorella Beatrice. Tra le altre azzurre, si segnala un percorso privo di penalità per la giovanissima Alice Pacchiodi (27ma), ai suoi primi punti in IBU Cup e con l’augurio che ne seguano tanti altri. Più nelle retrovie, invece, Birgit Schoelzhorn (39ma) e Linda Zingerle (56ma).
Dopo la Sprint odierna, appuntamento a domani con l’IBU Cup per l’Inseguimento, competizione che conclude il trittico di gare previsto nella località norvegese di Geilo.
Foto: Tumashov IBU

