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Coppa del Mondo, Hochfilzen 2024: Johannes Boe fa doppietta col brivido, settimo un gran Giacomel

Al termine di una gara entusiasmante, Johannes Boe centra la doppietta e conquista l’inseguimento di Hochfilzen 2024, valido per la Coppa del Mondo di biathlon 2024/25. Il detentore della sfera di cristallo sfrutta l’esperienza e l’abilità sul corpo a corpo per trionfare nuovamente sul tracciato austriaco, al termine di un duello corpo a corpo con Emilien Jacquelin e Sturla Laegreid.

Dopo la sprint disputata ieri a Hochfilzen, ci si aspettava una gara corpo a corpo fin dalle prime battute per provare a ricucire il gap dal pettorale giallo e i distacchi contenuti lasciavano sperare in rimonte da dietro, anche da chi partiva oltre la decima posizione. Nel corso della prima tornata Laegreid detta il ritmo del gruppetto degli inseguitori, coadiuvato dal connazionale Stroemsheim e Fabien Claude, ma non riesce a ricucire completamente il gap dal leader della gara e nel tratto in discesa prima di arrivare al poligono Johannes Boe allunga leggermente, arrivando a sdraiarsi con una una manciata di secondi di margine.

Tra gli atleti di testa solo Johannes Boe e Laegreid escono indenni dal primo poligono, mentre Stroemsheim, Soerum e Claude incappano in più giri di penalità che li allontanano dalla lotta per la vittoria. Approfittano di una serie di tiro pulita Samuelsson, Uldal, Jacquelin e Wright, mentre Giacomel deve scontare un giro di penalità.

Nel secondo poligono i due apripista norvegesi confermano di essere in pieno controllo e trovano un altro zero, riuscendo a mantenere un margine di sicurezza su Samuelsson, Uldad e Jacquelin, altrettanto bravi a completare la serie a terra senza errori. Nel corso del terzo giro si assiste al primo vero forcing da parte di Johannes Boe, che allunga su Lagreid, raggiunto prima del terzo poligono dallo scatenato Uldal e Samuelsson.

Qui il leader della classifica generale incappa nel primo errore di giornata e viene scavalcato all’uscita dal poligono da Lagreid, mentre Uldal e Samuelsson scontano il ritmo elevato tenuto sugli sci e sono costretti a due giri di penalità ciascuno. Jacquelin continua la sua grande gara in rimonta e con un rapido 5/5 si accoda a Johannes Boe, andando a formare un tris di assoluto livello che scaverà poi il solco decisivo su tutti gli altri contendenti nel corso della quarta tornata.

Il quarto poligono è quindi il momento decisivo della gara e si assiste a un sostanziale pareggio, visto che tutti scontano un errore ed escono ancora in gruppo dal giro di penalità. Uldal si rende protagonista di una serie irreale, con 12.9” di shooting time totale e un solo bersaglio mancato, che compromette le ultime chance di riagganciare il drappello di testa. Anche il nostro Tommaso Giacomel completa la serie finale con tempi di rilascio incredibili, chiudendo tutti i bersagli in 17.1” per iniziare il giro conclusivo in sesta piazza.

Gli ultimi chilometri regalano spettacolo soprattutto in pista e nella salita decisiva si assiste a una sfida alla pari in stile ciclistico tra Johannes Boe e Jacquelin, fino a quando il francese inciampa in seguito a un lieve contatto con gli sci del campione norvegese. Piuttosto contrariato, il transalpino si blocca e getta la spugna, consegnando di fatto qui la vittoria a Boe. Nelle battute conclusive riesce comunque a mantenersi davanti a Lagreid, per tagliare il traguardo in seconda posizione. Sul gradino più basso del podio troviamo proprio Sturla Laegreid, autore di una gara consistente e intelligente.

Sebastian Samuelsson chiude in quarta posizione a 47” dal vincitore, precedendo di soli 6 centesimi lo scatenato Martin Uldal, che ora creerà non pochi grattacapi ai tecnici norvegesi per le convocazioni alle prossime tappe. La sesta posizione finale viene acciuffata dal sempre più costante Vjeboern Soerum con 50.’1 di distacco dalla testa, capace di sopravanzare nell’ultimo chilometro Tommaso Giacomel.

Tommaso Giacomel ad Hochfilzen (Foto: Federico Angiolini)

Il trentino classe 2000 è autore comunque della miglior gara stagionale, dimostrando di essere davvero vicino al livello dei migliori. La settima posizione, a 1’02” da Johannes Boe, è un risultato di prestigio considerando il pettorale 11 di partenza e i tre errori commessi. In casa Italia una buona prestazione complessiva di Lukas Hofer, che è 19mo al termine e si conferma quindi tra i migliori 20, nonostante due errori commessi nelle serie in piedi (0+0+1+1). Giornata negativa invece per il valdostano Didier Bionaz che, partito con pettorale 22, accusa delle brutte percentuali al tiro (3+1+1+1) e chiude fuori dalla zona punti, in 43ma posizione. Più attardato l’altro italiano qualificato alla gara odierna. Daniele Cappellari è 52mo con un solo giro di penalità (0+0+1+0).

Dopo il sabato dedicato alle gare ad inseguimento, il weekend di gare di Coppa del Mondo di Hochfilzen 2024 si chiuderà domani con le staffette.

RISULTATI

CLASSIFICHE 

STATISTICHE

Foto copertina: Federico Angiolini

Mirko Chiaradia