Coppa del Mondo, Hochfilzen: ecco le start list delle staffette. Fuori Dorothea Wierer
Sono state annunciate le start list delle staffette di domani, ultime gare di Coppa del Mondo previste dal calendario ad Hochfilzen. Saranno le donne a prendere il via per prime, con la staffetta femminile che incomincerà alle 11.30.
Novità nella formazione delle azzurre: i tecnici hanno deciso di far riposare Dorothea Wierer, che sarà rimpiazzata in terza frazione da Martina Trabucchi, apparsa più pimpante sugli sci rispetto alla sorella Beatrice. A differenza di Kontiolahti, l’Italia schiererà al lancio Hannah Auchentaller, che anticiperà quindi un tridente tutto valdostano: a Samuela Comola spetterà la seconda tornata, mentre il ruolo di rifinitrice toccherà nuovamente a Michela Carrara.
Anche tra le altre nazioni si segnalano alcune assenze importanti: nella Repubblica Ceca mancherà Davidova, una delle protagoniste di questo inizio di stagione, mentre la Svezia ha deciso di non affidarsi ad Hannah Oberg, in seria difficoltà in Austria e nemmeno classificata per l’Inseguimento odierno. Principale favorita rimane indubbiamente la Francia, che schiera il suo quartetto titolare, invertendo nell’ordine, però, Simon e Jeanmonnot, con quest’ultima domani in versione di quarta staffettista. Un occhio di riguardo dovrà essere prestato alla Germania, che con la solidità di Preuß e Voigt, combinata al talento delle giovani Grotian e Tannheimer, potrà dire la loro anche in chiave di successo.
Uscita la start list anche per la seconda delle staffette, quella maschile, che sarà la gara conclusiva della trasferta austriaca di Hochfilzen e prenderà il via alle 14.15. Dopo il deludente decimo posto in Finlandia, l’Italia proverà subito a riscattarsi, schierando gli stessi atleti, ma in ordine differente: il lancio spetterà a Lukas Hofer, al quale seguirà in seconda frazione Didier Bionaz. Elia Zeni sarà il terzo staffettista, mentre a chiudere la formazione ci sarà Tommaso Giacomel.
Per la vittoria finale, si preannuncia una sfida a due tra Norvegia e Francia. Gli scandinavi compiono qualche modifica e optano per Laegreid, Tarjei Boe, Johannes Boe e Soerum; “squadra che vince non si cambia”, invece, per i transalpini (Claude, Fillon Mallet, Perrot e Jacquelin). Particolare attenzione meritano la Svezia, con un Ponsiluoma apparso in crescita di condizione, e la rocciosa Germania, che preferisce in seconda frazione Simon Kaiser, promosso dopo le convincenti prestazioni in IBU Cup e nelle gare individuali qui ad Hochfilzen.

