Tommaso Giacomel: “Vedo che gli altri iniziano ad avere paura di me, dopo Ruhpolding è cambiata la mia confidenza al poligono”
Più che soddisfatto Tommaso Giacomel dopo aver conquistato il terzo posto nell’inseguimento maschile di Anterselva. Il primierotto delle Fiamme Gialle ha dettato il ritmo in più frangenti, provando a conquistare il successo davanti al pubblico di casa, superato a posizioni invertite da Sturla Holm Laegreid e da Tarjei Boe:
“Non ho mai conquistato due podi consecutivi ed oggi sono arrivato a tre, quindi sono molto felice. I primi due giri non siamo andati fortissimi, poi il terzo siamo andati molto forte e credo di averlo pagato alla fine, purtroppo. Non avevo le gambe che avevo venerdì e questo un po’ mi dispiace, però comunque sono arrivato terzo. Oggi Tarjei in salita ad una marcia in più rispetto a me.
Questa settimana abbiamo sempre avuto dei buoni materiali, credo che la forma del gruppo sia abbastanza buona. Sono felice anche per tutta la squadra, che comunque in questa stagione non è andata così bene. Adesso sembra essere cambiato qualcosa. Io ho fatto tre podi di fila, anche Didier ha fatto belle gare, quindi sono molto felice di questo. Sono dispiaciuto per il risultato di ieri, però alla fine quel podio era un passo. Devo dire che comunque l’umore della squadra è sempre stato buono, anche visto il momento difficile che abbiamo passato, siamo rimasti molto attaccati e questo è stato importante.
La mia confidenza al poligono dopo il successo di Ruhpolding è un po’ cambiata. Soprattutto vedo che anche gli altri iniziano a avere un po’ più paura di me, perché magari l’anno scorso era un po’ più una mina vagante che poteva esplodere da un momento all’altro. Invece quest’anno, da dopo Ruhpolding, ho visto che mi guardano un po’ in maniera diversa. Non si può mai volare troppo alto, però meglio tenere il profilo basso, mantenere il giusto rispetto nei confronti del poligono, perché i bersagli non si chiudono da soli, ci passa un bel po’ di lavoro in mezzo.
Stamattina ho guardato l’Australian Open, volevo guardare Sinner vincere, quindi diciamo che mi ha portato bene, come venerdì scorso e come domenica a Ruhpolding“.
Foto: Federico Angiolini

