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Anterselva 2025, inseguimento maschile: è ancora uno strepitoso Giacomel, dietro solo a Laegreid (1°) e a T. Boe (2°)

Dopo un grande podio ottenuto nella gara di venerdì, Tommaso Giacomel è partito per l’inseguimento maschile di Anterselva 2025 con grandi ambizioni. Dato il miglior passo sugli sci nella sprint, il nativo di Vipiteno ha imbracciato la carabina per puntare ad un altro podio individuale. Indubbiamente, gli avversari più quotati per il successo, ai nastri di partenza, erano i fratelli Boe, Johannes e Tarjei, e il leader della classifica generale: Sturla Holm Laegreid.

Dopo un primo giro ottimo, al primo poligono hanno trovato lo “zero” tutti i biatleti quotati per la vittoria finale. Durante il secondo giro, Tommaso Giacomel (0+1+0+1) ha tirato il gruppo di testa composto anche dai norvegesi T. Boe e Laegreid. Il secondo poligono è stato decisivo per il proseguo della contesa: soltanto sei atleti sono stati brillanti in piazzola ed hanno spezzato letteralmente la gara in due. Giacomel ha sbagliato il primo colpo e, dopo il giro di penalità, si è accodato al terzetto composto da Johannes Boe (0+0+2+1), Martin Uldal (0+0+1+0) e Jakov Fak (0+0+0+1) ed ha dovuto lasciar allungare Laegreid e T. Boe.

Grazie ad una grande rincorsa, guidata dal più giovane dei Boe, tutti i sei atleti sono entrati al terzo poligono racchiusi in 10 secondi. Giacomel, con una strepitosa serie da 16.4 secondi, ha guadagnato terreno sui due fuggitivi ed è andato a ricomporre il terzetto di testa. Indubbiamente, il secondo poligono in piedi è stato quello più emozionante e decisivo. Sturla Holm Laegreid (0+0+0+0) ha confermato il grandissimo periodo di forma e ha guadagnato i secondi necessari per vincere questa gara. Tarjei Boe (0+0+0+1) ha sbagliato nell’ultimo giro in piazzola ma ha recuperato il margine che aveva su Giacomel e lo ha battuto nell’arco dell’ultima tornata. Tommaso Giacomel (0+1+0+1) è arrivato terzo al traguardo, eguagliando e battendo alcuni record a livello personale, confermando di essere il biatleta più emergente nel panorama mondiale.

Le due grandi rimonte di giornata, da segnalare, sono state quelle fatte segnare dai due francesi Quentin Fillon Maillet (0+0+1+0) e Antonin Guigonnat (0+0+0+1). Il primo è partito con il pettorale n°28 ed ha chiuso in Top-10, in ottava piazza, alle spalle del compagno di squadra Perrot; il secondo, invece, è partito dal 43° posto ed ha rimontato fino alla 12^ posizione.

Un po’ in ombra, invece, le prove di Johannes Thingnes Boe (0+0+2+1) e della squadra tedesca, con il solo Philipp Horn (0+1+1+1) inTop-20 (11°). Gli altri biatleti, invece, sono arrivati decisamente staccati dalle posizioni più rilevanti. Il nativo di Stryn, con il 6° posto odierno, complice il successo di Laegreid, è scivolato a 48 punti di distanza dalla vetta della classifica generale.

La gara degli azzurri, in questo inseguimento maschile di Anterselva 2025, è stata complessivamente positiva. Tommaso Giacomel è il biatleta nato nel nuovo millennio con più podi conquistati. Inoltre, è il primatista italiano per numero di podi consecutivi conquistati in gare individuali (3). Dietro di lui, oggi, si è piazzato Didier Bionaz (1+0+1+1), 23°, che, con tre errori, ha perso sette posizioni ma si è confermato in zona-punti e in decisa ripresa. Alle sue spalle, poi, è arrivato Lukas Hofer (0+2+1+1), 29° e con un buon passo nell’ultimo giro.

Infine, hanno completato l’inseguimento azzurro anche Daniele Cappellari (0+1+0+1) ed Elia Zeni (1+2+1+0). Il classe ’97 ha chiuso al 32° posto, in piena zona punti, mentre il giovane di Tesero è arrivato 42°, a 4.26.6.

Il massimo circuito del biathlon mondiale, dopo le gare di oggi, si fermerà fino al 12 febbraio quando, a Lenzerheide, si apriranno i Mondiali. In quell’occasione, la staffetta mista assegnerà le prime medaglie.

Foto: Federico Angiolini

Carlo Marziali