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Hochfilzen 2025: Le dichiarazioni di Lisa Vittozzi dopo la staffetta femminile

Una gara amara per la staffetta femminile quest’oggi a Hochfilzen: l’Italia, orfana di Wierer, ha chiuso all’undicesimo posto; dopo una prima frazione complicata di Auchentaller, il trend purtroppo non è cambiato e le azzurre sono sempre rimaste nelle retrovie.

Ai nostri microfoni è arrivata Lisa Vittozzi, autrice comunque di una prova solida che ha permesso all’Italia di recuperare alcune posizioni all’ultimo: “Non partivo da un buon piazzamento, il mio obiettivo era pertanto quello di fare bene al poligono e cercare le sensazioni giuste. Oggi sono soddisfatta della mia prestazione: ovviamente sugli sci non sono andata proprio a tutta, ma sicuramente non volevo essere doppiata, pertanto ci tenevo a fare una bella prova”.

Mancava chiaramente la pressione di giocarsi un piazzamento importante, ma i due bersagli sono stati coperti senza ricariche e molto velocemente: “Ho sparato tutta l’estate su quei tempi, so che posso farlo anche nelle competizioni. Devo ancora trovare il giusto ritmo, però penso che gara dopo gara arriverà”.

Quali sono gli obiettivi per l’Inseguimento di domani? “Dare il meglio di me e fare il mio tiro, che so di essere in grado di farlo bene. L’abbraccio ad Hannah? So come funzionano queste cose, quando si è in squadra assieme spesso si è più dispiaciuti per gli altri rispetto che per se stessi. Alla fine è una gara e può andare male; l’importante è analizzare cosa sia successo, voltare pagina e pensare alla prossima”.

Foto: Federico Angiolini