Coppa del Mondo, Hochfilzen 2025: marcia reale della Svezia che polverizza la concorrenza nella staffetta femminile. Giornata storta per l’Italia che chiude 11ma
Dopo l’ottimo secondo posto di Tommaso Giacomel nell’inseguimento maschile, ad Hochfilzen è appena andata in scena l’ultima staffetta femminile del 2025. L’Italia ha schierato Hannah Auchentaller al lancio, seguita da Rebecca Passler, da Samuela Comola e da Lisa Vittozzi addetta all’ultima frazione.
1ª FRAZIONE
La svedese Ella Halvarsson prende iniziativa e comincia la sua fuga solitaria, seguono Gandler, Bened e Auchentaller con tutto il gruppo compatto alle spalle. All’uscita dal primo poligono è proprio Halvarsson ad uscire in testa nonostante la ricarica utilizzata, a differenza delle inseguitrici che non hanno sbagliato. Sono 3 invece le ricariche utilizzate da Auchentaller che lascia il poligono con 28″ dalla vetta.
Ancora la Svezia a guidare la gara dopo il poligono in piedi, seguita a ruota dall’Austria e dall’Ucraina. Fallosa anche nel tiro in piedi Auchentaller che utilizza ancora 3 ricariche, facendo annotare un distacco di 1’05″5 dalla testa.
Ottima prima frazione di Halvarsson che oltre alla solidità al poligono ha mostrato un ritmo convincente nel fondo. Segue Gandler che cambia a 10″ seguita da Weidel (Germania) e Irwin (Stati Uniti). Nello stesso gruppo anche Ucraina, Norvegia, la sorprendente Estonia e la Francia. L’Italia cambia in 18ma posizione a 1’41″3 dalla testa.
2ª FRAZIONE
La leader della classifica generale Anna Magnusson inizia con il piglio giusto la sua frazione, guadagnando 4″ nella prima parte del giro sulle inseguitrici. Buon inizio anche per Richard (Francia) che si è riportata in 3ª posizione. Primo giro da manuale di Magnusson che passa indenne il primo poligono, così come la canadese Nadia Moser e l’estone Regina Ermits. Rimangono in quota Stati Uniti, Francia, Germania e Norvegia. Una ricarica utilizzata per Passler, che al momento accusa un distacco di 2’05″6.
Ancora la Svezia al comando dopo il 4° poligono complessivo nonostante la ricarica utilizzata, seguita ancora dall’Estonia che ha un vantaggio di oltre dieci secondi sulla Germania che ha dovuto utilizzare 2 ricariche. Al vertice ancora Austria e Ucraina, male invece la Francia che con Richard incappa anche nel giro di penalità e sprofonda in 11ª posizione. Una sola ricarica per Passler che è stata veloce nel coprire i bersagli, portandosi in 16ª posizione a 2’09″6.
Magnusson incrementa il vantaggio su Ermits (Estonia) che cambia a 28″9, seguita da Tannheimer (Germania), Tandrevold (Norvegia), Andexer (Austria) e Leinamo (Finlandia) che si trovano tutte nello stesso gruppo, entro i 40″ di ritardo. Passler è 16ª staccata di 2’30″6.
3ª FRAZIONE
Con un poligono immacolato di Elvira Oeberg la Svezia continua la sua cavalcata solitaria cominciata da Halvarsson, considerando che la Norvegia con Knotten si trova a 36″1 in compagnia della tedesca Hettich-Walz. Crolla l’Estonia con Tomingas che è dovuta ricorrere a due ricariche così come Braisaiz, relegata in 12ª posizione. Due ricariche per Comola che esce dal poligono in 17ª piazza.
Ottima azione di rientro di Anna Juppe per i colori austriaci, che fa scaldare i cuori dei tifosi locali andando a riprendere Norvegia e Germania. Si può permettere la ricarica Elvira che si avvia alla conclusione della sua frazione, quando darà il cambio alla sorella Hanna.
Solida Knotten che esce 2ª seguita da una straordinaria Kuzmina, abile nel trovare lo “zero” in 22.6. Ancora in lotta per il podio la Germania che esce dal poligono sostanzialmente insieme alla Slovacchia. La sopracitata Juppe ricorre a 3 ricariche e adesso si trova 7ª a 1’13″0. Altre due ricariche per Comola che si trova 17ª a 3’36″4. L’ordine di uscita dal poligono rimane sostanzialmente invariato al cambio, così come i distacchi.
4ª FRAZIONE
Primo giro strabiliante di Hanna Oeberg che ha rischiato al poligono con due ricariche e qualche difficoltà nell’inserire l’ultima cartuccia, ma la ricarica di Kirkeeide permette alla svedese di mantenere invariato il distacco. Bene Voigt con lo “zero” che stacca la slovacca Remenova, che ha utilizzato due ricariche e adesso viaggia in compagnia di Minkkinen. Primo poligono senza ricariche per l’Italia, con Lisa Vittozzi che chiude la serie in 23.1 e sale in 14ª posizione.
Hanna Oeberg chiude la pratica e la Svezia festeggia ad Hochfilzen, vincendo l’ultima staffetta femminile del 2025, seguita da Norvegia e Germania che completano il podio. All-in di Minkkinen che però non ha pagato, sbagliando sull’ultimo bersaglio e allontanandosi proprio da Voigt. Magistrale Vittozzi che copre tutti i bersagli in 21.2 e sale così in 12ª posizione a 4’01″4.
Vittoria per dispersione per la Svezia, che infligge 40″3 di distacco alla Norvegia che può comunque sorridere, così come la Germania che in ambito femminile coglie il primo podio stagionale. Prova corale molto positiva per la Finlandia che si è rivelata essere competitiva in ogni frazione.
Sorprendente la Slovacchia che grazie al lampo di Kuzmina e alla buona gestione di Remenova chiude 5ª. Rimonta degna di nota della Francia che con Jeanmonnot scala la classifica fino alla 6ª piazza. L’Italia chiude in 11ª posizione andando a scavalcare il Belgio nell’ultimo giro.
CLASSIFICA FINALE
Foto: Federico Angiolini
Gioele Natoli

