Hochfilzen 2025, pursuit maschile: Tommaso Giacomel è secondo, vittoria per il francese Eric Perrot
Tommaso Giacomel continua a essere protagonista assoluto a Hochfilzen. Dopo l’esaltante successo del giorno precedente, l’azzurro conquista un brillante secondo posto nella pursuit di 12,5 km, al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo poligono. A precederlo è solo Eric Perrot, impeccabile nel momento chiave della competizione e capace di fare la differenza nel terzo poligono.
Per Giacomel resta probabilmente un pizzico di rammarico proprio per la prima serie in piedi, affrontata spalla a spalla con il francese: l’azzurro ha forzato leggermente i tempi di rilascio e ha mancato il terzo bersaglio, concedendo a Perrot il margine decisivo. Il transalpino, dal canto suo, ha mostrato grande maturità, mantenendo sempre la calma al tiro e gestendo poi con intelligenza la parte sugli sci. A completare il podio è ancora una volta un solidissimo Johan Olav Botn, terzo nonostante un solo errore, ma oggi meno brillante dei due davanti nei tempi di esecuzione al poligono.
La cronaca della gara
Forte della vittoria nella sprint, Giacomel si presenta al via della pursuit da leader, ma i distacchi ridotti e la “leggerezza” del tracciato austriaco rendono subito la gara estremamente aperta. Già nel primo giro l’azzurro viene raggiunto da Perrot, Horn e Botn, con cui affronta il primo tiro a terra in condizioni meteo ideali. Arrivano molti zeri, mentre sbagliano Botn e Laegreid. Giacomel resta al comando con Perrot e Horn, mentre Wright si porta a 20″. Buon avvio anche per Hofer, pulito al tiro e momentaneamente ventesimo.
Nel secondo giro è Perrot a dettare il ritmo, mentre alle loro spalle si accende la rimonta furiosa di Émilien Jacquelin, già quarto con tempi di sci impressionanti. Al secondo poligono, Perrot e Giacomel proseguono in perfetta sintonia con un altro zero, mentre Horn perde qualche secondo nel rilascio pur senza errori. Straordinaria la serie di Jacquelin, rapidissimo e preciso, che rientra fino a 15″. Hofer sbaglia due colpi, mentre Bionaz continua una solida rimonta con lo zero.
La gara entra nel vivo nel terzo giro: la coppia di testa mantiene il comando, ma Jacquelin continua a recuperare e arriva al tiro in piedi con appena 10″ di ritardo. Le temperature più alte iniziano però a rendere la neve più lenta. Qui arriva il primo errore di Giacomel, che consente a Perrot di rimanere solo al comando. L’azzurro conserva comunque la seconda posizione, con Botn alle sue spalle, mentre Jacquelin commette un errore. Ottimo zero per Hofer, di nuovo in top 20.
Il distacco tra Perrot e Giacomel resta sotto i 20″ e tutto si decide nell’ultima serie in piedi. Il francese è perfetto e si invola verso la vittoria. Giacomel risponde con una prestazione eccellente: zero rapidissimo, con cui stacca nettamente Botn al poligono, pur senza riuscire a colmare il margine su Perrot. Zero anche per Horn, quarto, mentre Jacquelin paga la fatica e sbaglia ancora.
Per Giacomel arriva così un secondo posto di grande valore, che conferma il suo eccellente stato di forma e lo consacra definitivamente tra i protagonisti di questo avvio di stagione. Una festa che a Hochfilzen continua, anche senza la vittoria.
Gli altri piazzamenti e gli azzurri
Quarto posto e altra gara di altissima caratura per Philipp Horn, ieri terzo: il tedesco conferma grande regolarità, si prende i suoi tempi al tiro e commette un solo errore. Quinto in rimonta Johannes Dale-Skjevdal, che torna protagonista ed entra in ceremony flower dopo le vittorie conquistate in IBU Cup la scorsa settimana. Sesto Sturla Holm Laegreid, ancora senza l’acuto stagionale ma costante nelle posizioni di vertice.
Settimo un coraggioso Jacquelin, che come spesso gli accade forza molto nella prima parte di gara e paga qualcosa nel finale. Ottavo Campbell Wright, davanti a Martin Ponsiluoma, nono, mentre Philipp Nawrath chiude la top 10. Restano invece fuori dai primi dieci Quentin Fillon Maillet e Sebastian Samuelsson, rispettivamente undicesimo e dodicesimo.
Tra gli altri azzurri al via, Lukas Hofer chiude 22°, guadagnando alcune posizioni nel corso della gara. Didier Bionaz rovina un’ottima rimonta con cinque errori nelle due serie in piedi e termina 43°, appena fuori dalla zona punti. Giornata complicata invece per Elia Zeni, penalizzato da sei errori complessivi, che conclude 54°.
RISULTATI
CLASSIFICA GENERALE
Foto: Federico Angiolini

