fbpx

Oberhof 2026, Tommaso Giacomel concede il bis e trionfa nella Sprint!

Migliore modo di cominciare il 2026 non poteva esserci: un superbo Tommaso Giacomel si impone nella Sprint maschile di Oberhof, gara inaugurale della rassegna tedesca di Coppa del Mondo. In una giornata fredda e nebbiosa, l’azzurro è eccezionale, dimostrando di essere ai vertici in tutte le componenti del biathlon: ritmo sugli sci, rapidità e precisione al poligono. Il trentino di Imer inizia nel migliore dei modi il 2026 e può così regalare la dedica migliore che ci sia all’amico Sivert Guttorm Bakken, deceduto tragicamente al Passo di Lavazé prima di Natale.

L’atmosfera in pista è particolare, non solamente per le condizioni meteorologiche: il dramma dell’atleta norvegese ha sicuramente squarciato la serenità della famiglia del biathlon, turbando l’anima di atleti, addetti ai lavori, tifosi e giornalisti. Con tragedie come queste, l’importanza delle cose viene stravolta, e la rilevanza dei risultati sportivi passa in secondo piano.

La gara incomincia così con il commovente ricordo di Bakken, a cui è stato assegnato simbolicamente il pettorale numero uno: si alternano il silenzio dello stadio e i successivi applausi, con i compagni di squadra e lo stesso Giacomel in prima fila vicino al cancelletto visibilmente commossi.

Tommaso è subito in testa ai primi intermedi e non si lascia scoraggiare dall’errore a terra; grazie ad un’impeccabile sessione in piedi è lui a trionfare tra la selva e la gelida nebbia di Oberhof, e di agguantare così il terzo trionfo stagionale (secondo consecutivo dopo la Mass Start a Le Grand Bornand, il quinto per il contingente azzurro), bottino straordinario considerando che non siamo nemmeno a metà della stagione. Alle sue spalle, a 13 secondi di distanza, giunge un pimpante Philipp Nawrath (9/10) che, esaltato dal supporto del pubblico locale, sciupa la possibilità di vincere con un bersaglio mancato al selettivo poligono in piedi.

Ad approfittare dei numerosi errori in questa sessione oltre al nostro campione, è anche il norvegese Johannes Dale (9/10), che conclude terzo. Campbell Wright (3/5), Eric Perrot (3/5) e Sebastian Samuelsson (4/5), nelle posizioni di testa dopo metà gara, gettano via l’occasione di ambire al primo posto proprio agli ultimi spari, e si devono accontentare di piazzamenti in Top10. Lo svedese conclude quarto, precedendo il norvegese Uldal (9/10) e il giovane transalpino.

Prestazione eccezionale anche per il redivivo Lukas Hofer (9/10), tra i migliori sugli sci e solido al poligono. L’altoatesino arriva ottavo e ottiene il best result di questa stagione. Impressionante, nel complesso, la condizioni atletica degli italiani che, coadiuvati da un ottimo lavoro da parte degli ski-men, hanno letteralmente volato sugli sci quest’oggi.

Tra gli altri azzurri, spicca la prova priva di errori di Patrick Braunhofer, capace di concludere in 24ma posizione e di registrare il secondo miglior piazzamento in Coppa del Mondo della sua carriera. Bravissimo Patrick! Getta invece via l’occasione di un ottimo piazzamento Didier Bionaz (7/10), giunto 36mo e artefice di tre errori nella sessione di tiro in piedi, elemento che deve essere ancora aggiustato. Nelle retrovie Elia Zeni (61mo, 8/10).

In una giornata positiva sotto quasi ogni punto di vista per l’Italia, il successo di Tommaso Giacomel è fondamentale anche per la lotta per la Sfera di Cristallo: il trentino (521 punti) è ora secondo e distante solamente 39 lunghezze da Johan-Olav Botn, assente ad Oberhof. Sabato arriva l’Inseguimento, un’occasione d’oro per guadagnare ulteriore terreno e, chissà, sognare il pettorale giallo.

I RISULTATI UFFICIALI

Powered By EmbedPress

LA CLASSIFICA GENERALE

Powered By EmbedPress