IBU Cup, Arber: Gerhardsen vince la short individual, davanti a E.Claude e Paulsen; miglior azzurro Romanin (5°)
Il 2026 del biathlon si è aperto in Germania, ad Arber, con la tappa di IBU Cup, con ben sei atleti azzurri in gara (Cappellari, Romanin, Pircher, Compagnoni, Barale, Betemps). In attesa della Coppa del Mondo, gli occhi si sono puntati sulla short individual maschile di questa mattina. Il leader della classifica generale, Valentin Lejeune, non è stato presente all’Hohenzollern Ski Stadium, dato che, con il pettorale 71, prenderà parte alla sprint di Oberhof. I restanti biatleti favoriti per il successo (Levet, Paulsen, Kalkenberg, Guigonnat), invece, si sono presentati al via della contesa.
Numerosi errori hanno caratterizzato la gara e gli atleti precisi in piazzola hanno davvero fatto la differenza. A vincere è stato il norvegese Sivert Gerhardsen (0+0+1+0), con il sesto tempo totale sugli sci e davanti al veterano francese Emilien Claude (0+0+1+0), 2°. A chiudere il podio è stato Vetle Paulsen (0+2+1+0), terzo nella classifica generale prima di questa mattina e in rimonta sui rivali transalpini. Infatti, Lejeune è ad Oberhof per la Coppa del Mondo e Levet (1+3+1+1) ha commesso troppi errori, chiudendo fuori dalla top-30 (36°). Al termine della gara, Paulsen è balzato in testa alla classifica (con 370 punti).
Grande prova del nostro azzurro Nicola Romanin (1+1+0+0), 5° al traguardo e battuto da Danilo Riethmueller (0+1+3+0), 4° e con il miglior tempo sugli sci. Anche Roman Rees (0+1+1+1), atleta di casa, ha chiuso in top-10 (6°) grazie ad una buona prova complessiva. Un altro grande risultato, in casa Italia, è stato fatto segnare da Nicolò Betemps (1+0+1+0), 10° al traguardo e partito con il pettorale n°120.

Come anticipato in precedenza, in questa short individual di IBU Cup ad Arber, la precisione in piazzola ha premiato, come dimostrato da Romanin e Betemps. Dopo l’esordio in Coppa del Mondo, Christoph Pircher (2+2+1+1) ha commesso troppi errori al tiro e ha tenuto il 36° tempo sugli sci, chiudendo al 47° posto. Davanti a lui, per i nostri colori, si sono piazzati Davide Compagnoni (2+1+0+1), 18° al traguardo, e Daniele Cappellari (0+1+1+1), 42°. A chiudere il gruppo, invece, è stato Marco Barale (2+3+2+1) che, con otto errori, non è riuscito ad andare oltre al 69° posto.
Il prossimo appuntamento con l’IBU Cup maschile è fissato per sabato 10 gennaio, con la sprint, alle ore 10.45.
I RISULTATI UFFICIALI
LA CLASSIFICA GENERALE
Carlo Marziali

