Mondiali Youth, Arber: il lettone Rihards Lozbers conquista l’oro nell’individuale, decimo Jonas Tscholl
Ad aprire il programma dei Mondiali Youth di Arber, è l’Individuale maschile, e la firma è quella del lettone Rihards Lozbers, autore di una prova di categoria superiore.
Il classe 2009 domina la scena imponendosi in 38’21″2 nonostante tre errori complessivi al poligono. Dopo aver concesso qualcosa nelle due serie a terra (3 bersagli mancati su 10), il baltico cambia passo in piedi, dove trova il doppio zero con maggiore solidità. Sugli sci, però, fa la differenza vera: il secondo miglior tempo di giornata nella frazione sciata paga addirittura due minuti. Un margine abissale, scavato su una neve resa molle dalle temperature elevate e che certifica un potenziale fuori scala per un atleta che compirà 17 anni tra poche settimane. Reduce anche dall’esperienza ai Giochi di Milano-Cortina 2026, Lozbers manda un messaggio chiaro alla concorrenza internazionale.
Alle sue spalle si piazza l’ucraino Taras Tarasiuk, staccato di 54″5 con due penalità. Il classe 2008 è impeccabile in tre poligoni su quattro, pagando due errori nella prima sessione in piedi. Oltre al secondo posto finale, fa registrare anche il secondo tempo sugli sci. Per lui si tratta del miglior risultato stagionale, a migliorare il quinto posto ottenuto nella Sprint di Goms in Junior Cup lo scorso dicembre.
Completa il podio il bulgaro Georgi Dzhorgov (+3’23″9, tre errori), bravo a restare sempre agganciato alla zona medaglie con un errore in ciascuna delle prime tre serie e lo zero finale. Deve però attendere a lungo il verdetto definitivo, perché il francese Nans Madelenat, autore della medesima sequenza al tiro, esce dall’ultima sessione con appena 6″2 di ritardo. Nell’ultimo chilometro, su una pista ulteriormente deteriorata, il transalpino tenta una rimonta furiosa che si ferma a soli due decimi dal bronzo: una beffa cronometrica che lo lascia ai piedi del podio.
In casa Italia il migliore è Jonas Tscholl, decimo a 4’57″0 con quattro errori (2-1-1-0). Il carabiniere della Val Martello paga soprattutto le prime tre serie – tre errori a terra e uno in piedi – ma costruisce un buon ultimo giro che gli consente di difendere la top ten e precedere di poco il connazionale Andreas Braunhofer. Il fratello minore di Patrick chiude undicesimo a 5’07″3 (1-2-0-1), anch’egli con quattro penalità complessive.
Più indietro gli altri azzurri: Julian Huber è ventesimo con due errori (0-1-1-0), mentre Jan Steinkasserer termina quarantaquattresimo (2-2-2-0).
Il Mondiale giovanile di Arber proseguirà nel pomeriggio con l’Individuale Junior maschile, al via alle ore 14:10.
I RISULTATI UFFICIALI
Foto: IBU| Koksarov

