Mondiali Junior, Arber: la Lettonia si impone nella staffetta mista davanti a Norvegia e Francia, sesta l’Italia
Si chiude con un esito tutt’altro che scontato la staffetta mista dei Campionati Mondiali Juniores di biathlon ad Arber, dove la Lettonia conquista un oro storico precedendo Norvegia e Francia al termine di una gara tatticamente complessa e tecnicamente condizionata dalla neve primaverile.
Sul tracciato bavarese, reso estremamente selettivo da un manto trasformato e lento, il quartetto lettone composto da Meirans, Lozbers, Bleidele e Volfa costruisce il successo soprattutto nella componente fondo, compensando le 15 ricariche complessive (0+15) con una superiore efficacia sugli sci. Determinante la frazione femminile: sia Bleidele sia Volfa firmano il miglior tempo parziale nei rispettivi segmenti, imprimendo una chiara “trazione rosa” alla prova baltica. Il cronometro si ferma a 1:17’55″2, con 4″5 di margine sulla Norvegia.
Il team scandinavo (Alm, Kalkenberg, Brathagen, Berg-Knutsen), più solido al poligono con sole 8 ricariche (0+8), resta pienamente in corsa fino all’ultima serie. Proprio nell’ultimo poligono si decide la contesa: Lettonia, Norvegia e Francia arrivano appaiate. Volfa utilizza due ricariche per coprire altrettanti errori, mentre Berg-Knutsen è impeccabile e le due escono insieme per l’ultimo giro. È lì che la lettone fa la differenza, gestendo meglio le condizioni della pista e staccando l’avversaria nel tratto conclusivo.
La Francia (Carlier, Grataloup Manissole, Dupont Ballet Baz, Fontaine) paga 10 ricariche (0+10) e un ritardo finale di 58″7. Fontaine evita il giro di penalità nell’ultima serie usando tutte le ricariche a disposizione e difende così un prezioso bronzo.
Alle spalle del podio si inseriscono Cechia (0+12) e Germania (0+9), che precedono l’Italia, sesta al traguardo. Il quartetto azzurro formato da Davide Cola, Hannes Bacher, Nayeli Mariotti Cavagnet e Carlotta Gautero offre una delle migliori prestazioni al tiro di giornata con appena 6 ricariche complessive (0+6). Settimi dopo la prima frazione e risaliti fino alla quinta posizione nei cambi intermedi, gli azzurri restano in zona podio fino alla seconda parte di gara. Tuttavia, nelle frazioni femminili, nonostante una gestione pulita e rapida al poligono, le difficili condizioni della neve impediscono di mantenere un gap competitivo sugli sci per attaccare il bronzo. Il distacco finale è di 2’40″0 dalla Lettonia.
La rassegna iridata giovanile prosegue martedì 3 marzo con le sprint maschili: alle 10:30 è in programma la prova Giovani, seguita alle 14:30 dalla competizione Junior.
I RISULTATI UFFICIALI
Foto: IBU|Deubert

