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Mondiali Junior, Arber: primo oro per la Polonia con Galica che vince la sprint maschile, 14° Bacher

Nella località tedesca di Arber continua il fitto programma di gare dei Mondiali Junior e Youth, con la sprint maschile junior che si è appena conclusa: tra gli italiani ai cancelletti di partenza c’erano Hannes Bacher (26), Davide Cola (45), Nicola Giordano (61) e Simone Motta (78).

Grzegorz Galica (0+2) vince la gara e riporta alla Polonia il primo titolo iridato Junior in ambito maschile dopo oltre 50 anni. L’oro odierno rappresenta anche la prima medaglia di questa rassegna: il classe 2007 è stato una presenza costante in Coppa del Mondo, guadagnandosi la convocazione anche ai Giochi Olimpici.

Il polacco vince così la sprint maschile nonostante i due errori, giovando degli errori della concorrenza e soprattutto di una neve sempre più lenta con il trascorrere della gara. È opportuno ricordare infatti che Galica è partito con il pettorale 5.

Ancora una medaglia per Philip Lindkvist-Floetten (0+0) che dopo il percorso netto nell’individuale, centra tutti i bersagli anche nella gara odierna: grazie allo “zero” al tiro e al secondo miglior tempo nell’ultima tornata, lo svedese si aggiudica la medaglia d’argento chiudendo a 23″7.

Chiude il podio con la medaglia di bronzo al collo Kasper Kalkenberg (0+0) che dopo aver chiuso tutti i bersagli con una sessione in piedi rapidissima, si è involato per l’ultimo giro dove però si è dovuto arrendere all’altro scandinavo. La gara del norvegese è stata comunque di rilievo, considerando la sua gestione del poligono e le condizioni non semplici della neve.

LA GARA DEGLI AZZURRI:

La sprint maschile junior dei Mondiali di Arber ha visto Hannes Bacher (1+2) transitare il traguardo in 14° posizione, miglior risultato odierno per la compagine azzurra. L’altoatesino ha chiuso a 1’38″2 dalla testa, riuscendo a non perdere troppe posizioni dopo il secondo poligono.

Bacher ha aperto un pacchetto di mischia tutto italiano, che vede Davide Cola (0+1) in 17ma posizione a 1’50″4 e Simone Motta (0+1) in 21ma piazza con una gara praticamente speculare all’azzurro che lo ha preceduto. Più attardato Nicola Giordano (1+2) in 47ma posizione a 3’54″3.

Foto: Sportissimus

Gioele Natoli