fbpx
Kontiolahti 2022 intervista Wierer Vittozzi

Coppa del Mondo: dopo il sogno olimpico si ricomincia da Kontiolahti

Nonostante sia passata già più di una settimana dalla fine delle Olimpiadi di Milano Cortina, le immagini delle battaglie intercorse sulle nevi di Anterselva sono ancora vive negli occhi di tutti noi tifosi. Una rassegna a cinque cerchi bifronte, capace di regalare gioie immense (su tutte l’oro di Lisa Vittozzi nell’Inseguimento, per raggiungere la prima medaglia italiana del metallo più pregiato nella storia dei giochi in questo sport), ma anche qualche spavento (il malessere patito da Tommaso Giacomel nella Mass Start con successivo intervento chirurgico) e delusione (in primis le staffette).

La stagione di Coppa del Mondo, tuttavia, non è ancora terminata ed è ormai alle porte il conclusivo trittico di marzo, che sancirà i vincitori della Sfera di Cristallo. La carovana del biathlon si sposta a Kontiolahti, in una tappa che, seppur non di primario spessore, è diventata negli ultimi decenni un punto di riferimento del massimo circuito.

Con la cornice della splendida taiga finlandese, il tracciato in cui gli atleti si sfideranno è impegnativo e selettivo, con la presenza di discese tecniche e salite lunghe in cui è possibile fare la differenza.

L’albo d’oro maschile della località, che ha ospitato i mondiali in due occasioni, vede un podio prestigioso, con i tre migliori interpreti della disciplina di tutti i tempi; Johannes Bø, grazie ai suoi otto successi individuali, è primo con ampio margine e precede il francese Fourcade e il connazionale Bjørndalen, entrambi fermi a cinque vittorie.

In campo femminile è la padrona di casa Kaisa Mäkäräinen a primeggiare e a condividere il podio con la bielorussa Domracheva e la norvegese Eckhoff. In campo italiano sono invece due le vittorie totali conseguite, ottenute da Dorothea Wierer (Individuale del 2020) e Andreas Zingerle (Sprint del 1990).

La rassegna finlandese inizierà nel tardo pomeriggio di giovedì con l’Individuale femminile, a cui seguirà quella maschile venerdì; proprio qui a Kontiolahti si disputeranno le ultime competizioni stagionali di questa disciplina. Sabato e domenica, invece, sarà tempo di Mass Start e Staffette.

Questo appuntamento rappresenterà per l’Italia un primo punto di partenza dopo le Olimpiadi di Milano Cortina, l’avvio su cui iniziare a costruire le basi per il prossimo quadriennio e arrivare competitivi nel 2030 in Francia nonostante i ritiri illustri annunciati e che arriveranno. Orfani di Tommaso Giacomel, che ha dovuto concludere anzitempo la stagione dopo l’ablazione al cuore, e di Dorothea Wierer, gli Azzurri si presenteranno ai nastri di partenza in nove e con alcuni volti nuovi.

In campo maschile si registra il rientro di Christoph Pircher e l’assenza di Elia Zeni, impegnato in IBU Cup. L’altoatesino affiancherà Lukas Hofer, Patrick Braunhofer e Nicola Romanin.

Tra le donne, invece, spazio a Martina Trabucchi per l’esordio stagionale in massima serie, insieme a Vittozzi, Auchentaller, Carrara e la reintegrata Rebecca Passler.

Per quanto riguarda la lotta alla Sfera di Cristallo, invece, tutto sembra già scritto salvo clamorosi exploit o imprevisti. Tra le donne Lou Jeanmonnot (848 punti) guida con 200 lunghezze di vantaggio sulla finlandese Minkkinen (646 punti), mentre tra gli uomini sfuma la sfida a due fino all’ultimo bersaglio tra Perrot (834 punti) e Giacomel. Il transalpino, infatti, consolida la sua leadership complice l’assenza dell’azzurro e guida con ampio margine su Samuelsson (668 punti) e Botn (630 punti).