Mondiali Youth, Arber: il titolo iridato nella sprint va allo slovacco Markus Sklenarik, sesto un ottimo Jonas Tscholl
Sprint maschile dei Campionati Mondiali Youth di biathlon ad Arber che parla anche italiano grazie alla prova di Jonas Tscholl. Il diciassettenne della Val Martello chiude in sesta posizione al termine di una gara di spessore tecnico e caratteriale, confermandosi riferimento azzurro della categoria.
Il titolo iridato va allo slovacco Markus Sklenarik, impeccabile al poligono e solido sugli sci, davanti al lettone Rihards Lozbers e al tedesco Hannes Lipfert.
Tscholl, progressione e miglior ultimo giro
Classe 2008, Tscholl compie un passo avanti rispetto al decimo posto dell’Individuale di sabato. L’avvio è di alto profilo: 5/5 a terra e quarta posizione virtuale all’uscita dal primo poligono, con una gestione efficace del ritmo su un tracciato reso più regolare rispetto ai giorni scorsi grazie al lavoro sulla neve.
In piedi arrivano due errori (primo e terzo bersaglio) che lo costringono ai giri di penalità. Tuttavia, la reazione è da atleta maturo: nell’ultima tornata firma il secondo tempo assoluto, limitando il gap e consolidando la top-6. Un segnale importante sul piano della tenuta e della qualità sugli sci, dopo qualche difficoltà evidenziata nelle precedenti giornate su un fondo più complesso.
Sklenarik perfetto, Lozbers paga il primo poligono
La gara si decide al tiro. Sklenarik è uno dei soli due atleti a chiudere con il 10/10 (l’altro è l’ucraino Harkusha, 44°) e costruisce il successo soprattutto sulla precisione e sui tempi di rilascio, in particolare nella serie in piedi. Con il quarto course time, capitalizza gli errori dei rivali e migliora nettamente il 13° posto dell’edizione precedente, conquistando l’oro mondiale youth.
Argento per Lozbers, già dominatore dell’Individuale. Il lettone compromette la vittoria con due errori a terra, confermando qualche fragilità nel fondamentale (tre errori su dieci anche sabato). Costretto a inseguire, cambia passo già dal secondo giro – il più veloce di giornata – ma un’ulteriore penalità in piedi rende vana una rimonta furiosa: nell’ultimo giro rifila 20” a tutti, chiudendo a 19” dall’oro.
Lipfert beffa Madelenat per un decimo
Bronzo a Lipfert (9/10), autore di un errore a terra ma capace di difendere il margine nella sfida a distanza con il francese Nans Madelenat. Il transalpino, dopo il quarto posto nell’Individuale, manca ancora il podio mondiale per un’inezia: due errori in piedi e quarto posto a un solo decimo dal tedesco.
Completano la flower ceremony il norvegese Emil Skjellberg (8/10) e Tscholl (8/10). In top-10 anche il ceco Michael Malek (9/10), Tom Bouillet (9/10), l’ucraino Taras Tarasiuk (8/10) e il bulgaro Georgi Dzhorgov (8/10).
Gli altri azzurri
Tra gli italiani:
Andreas Braunhofer 22° (3 errori: 2 a terra, 1 in piedi), Julian Huber 25° (2 errori nella prima serie), Jan Steinkasserer 36° (2 errori a terra)
I RISULTATI UFFICIALI
Foto: Plaickner Martello

