Skidskyttekampen: successo per la coppia norvegese composta da Juni Arnekleiv e Vetle Sjaastad Christiansen
Grande spettacolo lunedì sera alla finale dello Skidskyttekampen di Stoccolma, in Svezia: una gara tiratissima, risolta soltanto nell’ultimo giro dopo l’ottava e conclusiva serie al poligono, con tre squadre racchiuse in un fazzoletto.
Dopo poco più di sedici minuti di gara, i norvegesi Vetle Sjaastad Christiansen e Martin Uldal, insieme al finlandese Tero Seppälä, si sono lanciati sull’ultimo anello di fondo per giocarsi il successo. A fare la differenza è stato Christiansen: lo specialista delle prove brevi e ad alta intensità, in coppia con Juni Arnekleiv, ha cambiato ritmo nel tratto decisivo, mantenendo il margine sugli inseguitori e tagliando il traguardo a braccia alzate.
Per Arnekleiv/Christiansen si tratta del secondo trionfo in tre edizioni, a due anni dal successo del 2024, a conferma di una formula che nel city event svedese continua a funzionare. Alle loro spalle, staccati di appena 1”2, gli altri norvegesi Ingrid Landmark Tandrevold e Martin Uldal, mentre i campioni in carica finlandesi Suvi Minkkinen e Tero Seppälä hanno chiuso terzi a 3”7, completando un podio di altissimo livello tecnico.
Ai piedi del podio la Svizzera con Niklas Hartweg e Amy Baserga, a lungo in testa nella fase centrale di gara, ma poi costretti a cedere nel finale sugli sci. Quinta posizione per la Svezia di Martin Ponsiluoma e Hanna Öberg, seguita dalla Germania con Lucas Fratzscher e Marlene Fichtner.
Serata complicata invece per la Francia: le coppie formate da Émilien Jacquelin e Justine Braisaz-Bouchet, così come da Fabien Claude e Sophie Chauveau, hanno pagato diverse difficoltà al tiro e non sono mai riuscite a inserirsi nella lotta per le prime tre posizioni, chiudendo rispettivamente al settimo e all’ottavo posto.
Classifica finale – Stockholm Skidskyttekampen 2026
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Juni Arnekleiv / Vetle Sjaastad Christiansen (NOR) – 17:05.6
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Ingrid Landmark Tandrevold / Martin Uldal (NOR) – 17:06.8 (+1.2)
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Suvi Minkkinen / Tero Seppälä (FIN) – 17:09.3 (+3.7)
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Amy Baserga / Niklas Hartweg (SUI) – 17:39.1 (+33.5)
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Hanna Öberg / Martin Ponsiluoma (SWE) – 17:46.7 (+41.1)
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Marlene Fichtner / Lucas Fratzscher (GER) – 17:57.0 (+51.4)
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Justine Braisaz-Bouchet / Émilien Jacquelin (FRA) – 18:01.9 (+56.3)
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Sophie Chauveau / Fabien Claude (FRA) – 20:12.6 (+3:07.0)
Foto: Federico Angiolini

