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Coppa del Mondo, Kontiolahti: la Norvegia rimonta la Francia nella staffetta maschile, Italia 12ma con rimpianti

La Norvegia conquista la staffetta maschile 4×7,5 km di Coppa del Mondo a Kontiolahti, grazie a una straordinaria ultima frazione di Vetle Sjåstad Christiansen. Il norvegese firma una rimonta spettacolare e piega nel duello decisivo Quentin Fillon Maillet, regalando ai suoi il successo al termine di una gara rimasta in bilico fino all’ultimo poligono.

La vittoria sembrava infatti nelle mani della Francia dopo una terza frazione devastante di Émilien Jacquelin, capace di scavare un margine importante sugli inseguitori. Nell’ultima frazione però Fillon Maillet ha lasciato uno spiraglio con tre ricariche nella serie a terra: Christiansen ne ha subito approfittato, rientrando sul francese e battendolo poi nell’ultima serie in piedi prima di involarsi verso il traguardo.

Alle spalle delle due grandi protagoniste arriva un podio storico per la Svezia, terza grazie a una straordinaria rimonta finale di Sebastian Samuelsson. Lo scandinavo ha recuperato terreno nell’ultima frazione dopo le difficoltà dei compagni nelle prime parti di gara. Beffata invece la Finlandia, quarta davanti al pubblico di casa nonostante una prova molto competitiva. Quinta posizione per gli Stati Uniti, che con Campbell Wright hanno lottato per il podio fino all’ultimo poligono, mentre la Germania chiude al sesto posto.

Italia, tre frazioni da sogno

Resta comunque molto positiva la prestazione dell’Italia, che per tre quarti di gara ha sognato un clamoroso podio nonostante l’assenza del suo uomo di punta, Tommaso Giacomel. Il quartetto azzurro ha infatti disputato una gara di alto livello sia sugli sci sia al poligono, restando a lungo in piena lotta con squadre sulla carta superiori.

In prima frazione Patrick Braunhofer si difende bene nel gruppo di testa. Con due ricariche nel tiro in piedi l’azzurro mantiene il contatto con i migliori e cambia in decima posizione a circa venti secondi dalla vetta, in una fase di gara caratterizzata da grande equilibrio.

La seconda frazione è firmata da un ottimo Lukas Hofer, protagonista di una prova di grande qualità. L’altoatesino trova due poligoni perfetti e recupera diverse posizioni, riportando l’Italia in piena zona podio e cambiando a pochi secondi dalla testa della gara.

In terza frazione arriva un’altra prova solida con Nicola Romanin, bravo a restare nel gruppo dei migliori nonostante una ricarica a terra. Il friulano riesce a contenere il distacco dalla Norvegia e porta l’Italia al cambio in terza posizione, ancora pienamente in corsa per il podio.

Con il sole ormai calante sulla foresta finlandese si apre l’ultima frazione. L’Italia affida il finale al giovane Christoph Pircher, chiamato a difendere il podio contro avversari di grande esperienza. Dopo un primo giro solido, il poligono a terra si rivela però fatale: il trentino commette diversi errori e deve affrontare tre giri di penalità, uscendo definitivamente dalla lotta per le posizioni di vertice.

Davanti, invece, si consuma il duello tra Francia e Norvegia: Christiansen trova lo zero nell’ultima serie in piedi, mentre Fillon Maillet è costretto alle ricariche. È il momento decisivo della gara: il norvegese riparte al comando e gestisce il margine fino al traguardo, consegnando alla Norvegia un successo costruito con una rimonta spettacolare nell’ultima frazione.

I RISULTATI UFFICIALI

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Foto: Federico Angiolini