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Alla FERCAM, Flavio Roda elogia il biathlon italiano: “L’ultima stagione è stata grandiosa”

«È stata una giornata importante, perché abbiamo messo a punto entrambi i truck sia del fondo che del biathlon». Il presidente Flavio Roda è apparso molto soddisfatto dopo la cerimonia di presentazione dell’accordo siglato tra FISI e FERCAM per la fornitura dei rimorchi per i truck per le squadre di biathlon e sci di fondo dell’Italia. Quella siglata ieri con il presidente di FERCAM, Thomas Baumgartner, nella sede dell’azienda di Bolzano, è una partnership che il numero uno della FISI definisce «fondamentale, perché grazie ai loro mezzi possiamo portare i nostri truck in tutte le tappe della Coppa del Mondo di biathlon e sci di fondo».

 

A Biathlon Azzurro, Roda ha poi sottolineato quanto la presenza di questi mezzi abbia sicuramente reso migliore l’ambiente di lavoro degli skimen e la qualità dei loro spostamenti: «È una grande opportunità per la salute dei nostri skimen sul posto di lavoro, in quanto si trovano su un mezzo a norma. Inoltre, non devono più sobbarcarsi lunghe trasferte sui pulmini, ma viaggiare in aereo, senza essere costretti a nottate alla guida con tutti i possibili imprevisti. Credo ciò rappresenti un salto di qualità per due discipline che lo meritano».

 

Roda ha quindi elogiato il biathlon azzurro per i risultati ottenuti nella passata stagione: «Il nostro biathlon è stato grandioso. Mi è solo dispiaciuto personalmente per ciò che è accaduto a Giacomel, proprio per lui personalmente, ma è giovane è potrà rifarsi. Nella passata stagione il nostro biathlon ha consolidato quello che era il trend positivo degli ultimi anni. Lisa Vittozzi è stata fenomenale con la sua medaglia d’oro, che penso sia stata importante per l’intero movimento».

 

Una stagione 2026/27 che vedrà biathlon e sci di fondo privi di due grandi protagonisti degli ultimi anni, Dorothea Wierer e Federico Pellegrino. «Sicuramente il loro ritiro mette un po’ di tristezza, anche perché significa che passano gli anni. Dispiace, ma dobbiamo considerare che siamo stati fortunati ad avere due atleti di questo calibro. Per noi è stato un grande onore. Inoltre, so che restano vicino alla federazione e questo è importante per stimolare tutti, in particolare i più giovani».