Bentornata Lisa Vittozzi: ”E’ stato un periodo difficile ma ora riparto ancora più carica”
Il 14 aprile si è svolto al Nobu di Milano il tradizionale Media Day della FISI che ha ufficialmente chiuso la stagione 2024/25 delle nazionali azzurre degli sport invernali ed è stata l’occasione per tracciare un bilancio dell’annata appena conclusa e iniziare il cammino verso quella olimpica.
Ma per gli appassionati di biathlon è stata, soprattutto, l’occasione per riabbracciare Lisa Vittozzi e ricevere direttamente da lei la notizia che aspettavano: sta bene ed è pronta per ripartire in vista della prossima stagione.
Lo ha fatto prima intervenendo di fronte ai media presenti e con la voce rotta dall’emozione, quasi a voler scaricare e lasciarsi alle spalle questo periodo doloroso e difficile ma in cui non le sono mancati affetto e sostegno dai suoi tifosi: “Non me lo aspettavo, avevo fatto una preparazione molto bella e avevo avuto anche dei miglioramenti rispetto all’anno prima, perciò ero molto agguerrita per andare a difendere il mio titolo.
Poi a novembre c’è stato questo episodio che mi ha completamente bloccata, ho provato a tenere duro fino a dicembre ma la mia schiena non reggeva, avevo troppo dolore; ho pensato quindi che la prossima stagione fosse la più importante e volevo assolutamente arrivarci al top e fare una stagione mediocre non potendo esprimere al 100% il mio potenziale non aveva tanto senso perché poi avrei potuto peggiorare la situazione e non sarei riuscita a recuperare in tempo.
Ora sto meglio – ha proseguito – il mio fisico sta rispondendo bene e adesso sto facendo preparazione, sono molto più serena perché all’inizio avevo tante preoccupazioni. Saltare la stagione e guardarla dal divano per me era la prima volta quindi ero un po’ destabilizzata ed è stato difficile, però adesso che è finita posso ripartire e tornare”.
Lo ha fatto poi fermandosi a parlare con noi e, con un sorriso quasi liberatorio, ha ribadito che la strada intrapresa è quella giusta: ”sono in un momento positivo e ho già iniziato la fase di riatletizzazione. Mi sto sentendo bene, la mia schiena adesso funziona abbastanza bene e quindi sono contenta”.
Sulla preparazione estiva Lisa sembra avere le idee chiare: ”A breve inizierò una fase che prevede un mese con palestra e piscina per riabituare al lavoro la schiena e i muscoli, ora mi sto già allenando in bici e dalla seconda settimana di maggio dovrei essere pronta per rimettere gli skiroll”.
Nella lunga convalescenza non c’è stato spazio nemmeno per l’allenamento al poligono: “Nel male, perché mi è andata male, ho preferito comunque prendermi del tempo e staccare completamente dal biathlon perché era un pensiero che non mi faceva stare bene, non potendo allenarmi ho preferito rimandare tutto a quando sarei tornata al 100% delle mie capacità”.
Non poteva poi mancare un commento sulla stagione di biathlon appena conclusa: ”Credo che il livello non fosse lo stesso della stagione precedente, tante atlete si sono alternate sul podio e solo Lou Jeanmonnot mi è sembrata veramente più forte delle avversarie“.
Promuove la stagione delle sue compagne di nazionale, nonostante il digiuno di podi al femminile (non accadeva dal 2012): ”Ci sono ragazze che hanno fatto comunque dei bei risultati e stanno crescendo, ovviamente mi sarebbe piaciuto esserci e dargli una mano (anche in ottica staffetta) ma hanno fatto del loro meglio e va bene così”.
E, infine, il percorso che la porterà verso Milano-Cortina: ”Io sono sempre una donna in missione, penso che dalle difficoltà sono sempre rinata e quanto successo quest’anno mi darà una carica in più per raggiungere l’obiettivo che ho in mente”.
Rinunciare alla stagione 2024/25 è stata senz’altro la scelta più dolorosa ma indubbiamente la più saggia per poter affrontare al meglio la stagione con le Olimpiadi in casa e mettersi a caccia di quella medaglia olimpica che, nelle gare individuali, ancora le manca.
Sarà un percorso lungo ma la missione di Lisa Vittozzi verso Milano-Cortina 2026 è già iniziata.
Davide Arduini

