Coppa del Mondo: a Nove Mesto uno-due Braisaz-Bouchet–Jeanmonnot nella short individual, nona Lisa Vittozzi
La Francia si conferma grande protagonista della tappa di Coppa del Mondo di Nove Mesto na Morave. Ventiquattro ore dopo la doppietta maschile firmata Perrot–Jacquelin, la squadra transalpina replica anche nella Short Individual femminile sui 12,5 km, monopolizzando le prime due posizioni al termine di una gara durissima, condizionata da un poligono estremamente selettivo e da una neve resa pesante dalla pioggia serale.
A imporsi è Justine Braisaz-Bouchet, che trova la prima vittoria stagionale – e la prima dal titolo mondiale sprint di febbraio 2025 – precedendo di appena 1”4 la compagna e leader della classifica generale Lou Jeanmonnot. Un vero e proprio duello a distanza, deciso nell’ultima serie in piedi: Jeanmonnot, fino a quel momento impeccabile, commette l’unico errore della sua gara, mentre Braisaz-Bouchet, nonostante un bersaglio mancato nella terza serie a terra, riesce a rientrare e a giocarsi tutto nell’ultimo giro, dove fa valere la sua superiorità sugli sci.
Sul terzo gradino del podio sale Franziska Preuss, staccata di 1’02”2, nonostante due errori nelle ultime due serie di tiro. Una prestazione solida che le vale il primo podio stagionale, in una gara dove anche le big hanno faticato a trovare continuità al poligono.
Ai piedi del podio chiude la svedese Anna Magnusson (1+0+1+0), mentre la top-5 è completata dalla svizzera Lena Haecki-Gross (0+0+1+0), sempre più convincente in ottica olimpica. Ottima sesta piazza per l’austriaca Tamara Steiner, una delle pochissime a centrare il 20/20, davanti alla norvegese Siri Skar. Ottava posizione per Julia Simon, apparsa meno brillante del solito sugli sci, mentre a chiudere la top-10 è la padrona di casa Tereza Vobornikova.
In casa Italia la migliore è Lisa Vittozzi, che chiude nona a 1’40”9. La friulana mostra segnali incoraggianti dal punto di vista della condizione sugli sci, ma paga tre errori complessivi al tiro (0+1+2+0). Positivo l’approccio al poligono, con tempi di esecuzione molto rapidi, soprattutto in relazione al format della short individual.
Gara in rimonta per Dorothea Wierer, subito estromessa dalla lotta per le posizioni di vertice a causa di quattro errori nei primi due poligoni. L’altoatesina cresce con il passare dei chilometri e, con cinque bersagli mancati in totale, chiude 25ª a 3’08”5, confermando una buona condizione sugli sci.
Più indietro le altre azzurre:
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Hannah Auchentaller è 33ª (2+0+0+2), comunque in zona punti;
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Rebecca Passler termina 42ª (0+2+2+1), appena fuori dalla top-40;
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giornata da dimenticare per Michela Carrara, 55ª con sette errori complessivi.
Da segnalare anche il 22° posto di Suvi Minkkinen, che con quattro errori perde terreno importante in classifica generale proprio nel confronto diretto con Jeanmonnot.
I RISULTATI UFFICIALI
LA CLASSIFICA GENERALE
Foto: Elvis

