Coppa del Mondo, Anterselva 2025: le dichiarazioni degli azzurri dopo la sprint
Vi riportiamo le dichiarazioni degli azzurri che si sono ben comportati nella sprint odierna, entrando tutti nella zona punti nella tappa di casa nella Alto Adige Arena di Anterselva, la sede che tra 12 mesi ospiterà i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Notizie positive al tiro soprattutto per Bionaz e Zeni.
Didier Bionaz è molto soddisfatto della sua prova, chiusa in 16ma posizione:
“Sicuramente è uscita un’ottima prestazione, a mio parere. Ricercata, perché ci ho messo tanto del mio per arrivare a questa prestazione insieme ai miei tecnici. Ho sparato un po’ lentamente, ma come continuo a dire sono in mancanza di fiducia al momento. Quindi ho bisogno di prendermi un po’ più di tempo per coprire i bersagli, questo è anche il motivo che mi ha fatto sbagliare l’ultimo colpo a terra. Però piano piano, adesso cerchiamo un po’ di fiducia, un passo alla volta. Non era facile coprire l’ultimo bersaglio in piedi. Ci ho messo tanto lavoro dietro, anche su quel colpo. È stata una conversa spirituale. È una bella carica di fiducia, perchè ci stiamo lavorando tanto, dobbiamo fare un passo alla volta.
La pista era molto dura, pensavo di essermi gestito un po’ meglio. L’ultimo giro ho faticato un po’ di più del previsto però comunque ho fatto una buona gestione. La forma è buona, qui ad Anterselva è sempre durissima gareggiare, però sono molto soddisfatto sia del mio risultato ma anche del risultato di squadra. Soprattutto del risultato di Tommaso che è andato davvero forte sugli sci”.
Al contrario Lukas Hofer è deluso per la propria prestazione davanti al pubblico di casa:
“Mi sentivo abbastanza bene sugli sci, nel secondo giro ho approfittato della scia di Laegreid senza forzare più di tanto, non mi spiego invece gli errori commessi, in particolare quelli a terra. Prima della serie a terra ho dato tacche perché c’era quella leggera brezza verso la destra che non c’era all’ azzeramento, poi ho commesso due errori: il primo, credo che sia stato un mio errore, però nel secondo colpo ero abbastanza deciso, infatti non capivo bene, ho dovuto ridare tacche. Da lì la gara è stata in salita, da dimenticare.
Devo guardare avanti e l’inseguimento sarà una bella occasione, così come la staffetta maschile: ci teniamo sempre tutti quanti perché è il valore della squadra che ci rappresenta. Purtroppo finora non siamo riusciti a fare quello che abbiamo fatto l’anno scorso ma sono fiducioso, infatti oggi abbiamo tutti fatto una bella prestazione. Domani su una gara più corta, uomo contro uomo, può cambiare tutto e possiamo dire sicuramente la nostra”.
Positiva la gara di Elia Zeni, chiusa in 32ma posizione: “Oggi sono contento della gara, è andata bene, l’unica cosa che mi dispiace è aver avuto qualche problema con il secondo colpo a terra e di conseguenza mi ha rallentato non poco la prima serie. Peccato soprattutto perchè in 10 secondi siamo veramente in tanti. Cosa positiva della giornata di oggi è vedere che siamo andati tutti a punti, e con Tommaso di nuovo sul podio; questo fa sicuramente bene alla squadra e al gruppo. Tutto sommato una bella gara, in vista anche dell’ inseguimento di domenica”.
Daniele Cappellari ha trovato lo zero al tiro ma ha sofferto particolarmente sugli sci: “Ho fatto un po’ di fatica ad adattarmi al tiro per l’altitudine di Anterselva, oggi sono contento di averlo gestito bene. Da dopo Ruhpolding ho avuto un po’ di tosse e facevo fatica soprattutto nell’ultimo giro e mi dispiace molto, oggi non sono proprio contento della gara. Volevo partire gestendomi ma mi è mancato proprio l’ultimo giro, punteremo a fare meglio nelle prossime gare”.
Foto: Federico Angiolini

