Coppa del Mondo, Anterselva 2025: staffetta alla Francia, Italia straordinaria 4°
.Dopo la sprint di ieri, venerdì 24 gennaio 2025, gli uomini del Biathlon tornano in pista nella staffetta 4×7,5km in Coppa del Mondo ad Anterselva. Giacomel sta vivendo un buon momento di forma con la vittoria di settimana scorsa, e il terzo posto della sprint di ieri. L‘Italia per questa staffetta schiera Cappellari, Hofer, Zeni e Giacomel. Il primo a scendere in pista per l’Italia è Daniele Cappellari che ha il compito di aprire la staffetta, il gruppo è tutto compatto fino all’arrivo al primo poligono. Sbagliano molte squadre big nel primo poligono, la Germania la più precisa tra i top ten con Strelow. L’Italia esce dopo il primo poligono nona con un solo bersaglio mancato ma un’ottima velocità a 12 secondi dalla testa.

Foto: Federico Angiolini
Cappellari tiene un ottimo passo sugli sci, rimanendo con il gruppo di testa formato da 11 nazioni fino al tiro in piedi. Svizzera e Ucraina passano davanti a tutti dopo il secondo poligono, Cappellari sbaglia un bersaglio anche in piedi e passa settimo a 12 secondi dalla Svizzera. Il gruppo si è scremato e passa a 8 squadre in 14 secondi. Nel giro prima del primo cambio il gruppo si sgretola, Laegrid porta la Norvegia al comando con l’Ucraina subito dietro e via via tutti gli altri. Cappellari lascia l’Italia al nono posto a Lukas Hofer a 35 secondi dalla Norvegia.

Al primo poligono dei secondi staffettisti, Francia e Norvegia si portano al comando della gara, staccando tutti gli altri. Dopo il tiro la Francia passa davanti per via dell’errore di Tarej Boe, Hofer dopo aver recuperato sugli sci è nel gruppo dalla quarta alla settima posizione. La Francia con Fillon Maillet vola e prende un ampio margine. La Norvegia e l’Ucraina sbagliano molto al poligono e Lukas Hofer riesce a recuperare al poligono. Terzo a 50 secondi a soli 9 secondi dalla Norvegia al secondo posto. Hofer passa il testimone della staffetta azzurra ad Anterselva a Elia Zeni in terza posizione a 54 secondi dalla Francia.
Elia tiene un buon passo sugli sci e chiude il suo primo poligono con 2 bersagli mancati, perdendo la terza posizione ma rimane in scia della zona podio. Perrot dilaga sulla concorrenza con una velocità e una precisione al tiro devastante. Zeni al secondo poligono è perfetto, mentre gli altri sbagliano, esce dal tiro al terzo posto a 1 minuto e 40 dalla testa.

Elia lascia la staffetta al miglior azzurro al momento che chiuderà la staffetta, Tommaso Giacomel in terza posizione a 1 minuto e 40 dalla Francia. L’Italia in lotta per il podio fino alla fine. Al penultimo poligono, Svezia, Italia e Repubblica ceca in lotta per il terzo posto. Francia e Norvegia consolidano le loro posizioni con ampi margini tra di loro. All’ultimo poligono Giacomel sbaglia un bersaglio a 9 secondi dalla Svezia terza. Anche la Norvegia che era sicura del secondo posto sbaglia troppo e nell’ultimo giro si giocherà la posizione. Giacomel ci prova fino alla fine ma non riesce, al fotofinish la Norvegia chiude seconda davanti alla Svezia. Italia 4°.
1° Francia 1:13:33.6
2° Norvegia +43.6
3° Svezia +44.0

