Coppa del Mondo, Hochfilzen 2025: le dichiarazioni di Zeni e Hofer dopo la staffetta
Una staffetta maschile di Coppa del Mondo che lascia un pizzico di amaro in bocca per gli Azzurri, terminata sulla falsariga di quanto visto a Östersund; l’Italia vede sfumare le chances di podio sempre al sesto poligono, dove gli errori commessi costringono a effettuare giri di penalità e perdere terreno importante dalle rivali. A vedere il bicchiere mezzo pieno, a eccezione di Francia e Norvegia che appaiono di un livello superiore, la staffetta maschile ha dato anche a Hochfilzen l’impressione di poter competere per le posizioni di testa.
Si presentano ai nostri microfoni Elia Zeni e Lukas Hofer, i primi frazionisti visti oggi e autori entrambi di una buona prestazione. “Sono complessivamente contento” esordisce il trentino “ho commesso due penalità in piedi, ma è stata una gara tirata e si è arrivati al poligono con le gambe che tremavano; ho lavorato i colpi come meglio potevo. Per gli sci sono soddisfatto, ho fatto il mio ritmo e ho tenuto l’Italia in una buona posizione per le altre frazioni“.
Le sensazioni sono quelle di una staffetta maschile competitiva: “Siamo sempre stati lì, oggi è andata così, ma basta davvero poco nel biathlon per cambiare le cose nel bene e nel male. L’importante è farsi vedere sul pezzo. Su cosa mi focalizzo per le prossime gare? Vorrei mantenere questo atteggiamento sul fondo e dedicare quel pelo di attenzione in più al poligono”.
Anche Lukas Hofer, che non ha usato nemmeno una ricarica, è soddisfatto della prestazione odierna: “Volevo fare quello di cui sono capace come ho dimostrato in Svezia. Nel tiro in piedi ho aspettato ad aprire a sparare perché avevo poco fiato e si è rivelata la scelta giusta. Sono mancato un po’ nell’ultimo giro sul fondo perché avevo speso tanto nel primo, ma nel complesso non è stata una gara malvagia”.
Il bilancio personale per queste prime due tappe è molto positivo: “Sono andate molto bene. Certo, ci sono state delle serie al poligono in cui ho sbagliato qualcosa di troppo e che mi hanno tagliato un po’ le gambe, ma se riesco a limare quelle sbavature sono sicuro che posso combattere con i primi dieci; chissà, se trovo la giornata giusta anche per qualcosa in più. Cerchiamo di rimanere in buona salute e arriveranno risultati migliori”
Foto: Federico Angiolini

