Coppa del Mondo, Le Grand Bornand 2024: Un evergreen Tarjei Boe vince la Mass Start, 14mo Giacomel
Tarjei Boe torna al successo in Coppa del Mondo dopo più di un anno e si impone di prepotenza nella Mass Start a Le Grand Bornand.
Il norvegese, lasciato fuori dalla Sprint e dall’inseguimento per il turnover con i più giovani compagni di squadra, dimostra di essere ancora competitivo e vincente. In una giornata caratterizzata dalla pioggia e da condizioni di vento difficili da interpretare (l’unico capace di registrare il 20/20 è stato Johannes Kuehn), il trentaseienne di Stryn è autore di una prova magistrale, solida sugli sci e precisa con la carabina (19/20), regolando la più quotata concorrenza.

Foto: Federico Angiolini
A guastare il completo dominio norvegese ci pensa Danilo Riethmueller, artefice senza alcun dubbio della sua migliore prova in carriera e capace di ottenere il primo podio in Coppa del Mondo. Grazie ad un solo errore commesso, il tedesco si posiziona al secondo posto e contiene il rientro furibondo di Johannes Boe all’ultimo giro; il leader della generale è straripante sugli sci, ma risulta troppo falloso al poligono (17/20 per lui) per poter fare doppietta dopo la vittoria di ieri.
Fuori dal podio continua il monologo scandinavo: quarto arriva Laegreid, che precede i compagni di squadra Uldal e Soerum. Deludono, invece, i padroni di casa davanti al loro caloroso pubblico, anche quest’oggi numeroso nonostante il meteo avverso: Fabien Claude, il migliore dei francesi, è nono, mentre i più gettonati Perrot e Jacquelin chiudono rispettivamente 11mo e 16mo.
Imprecisi con la carabina nella Mass Start di Le Grand Bornand anche i nostri ragazzi: Tommaso Giacomel dimostra di essere uno dei migliori sul fondo, ma i cinque errori nelle quattro sessioni di tiro lo relegano in 14ma posizione al traguardo. Ventisettesimo Lukas Hofer (17/20), apparso più stanco negli ultimi giri della gara.

Foto: Federico Angiolini
Molto toccante e sincero l’abbraccio di Johannes Boe al fratello maggiore dopo aver tagliato il traguardo: il fuoriclasse norvegese ha esultato quasi come se avesse vinto lui stesso e si può consolare con l’ulteriore consolidamento del primato nella classifica generale (569 punti). Completano il podio provvisorio Laegreid (454 punti) e Jacquelin (373 punti).
Adesso è tempo di Natale e di meritato riposo, ma la stagione è ancora molto lunga. Il bilancio di questa prima parte per gli azzurri è agrodolce: sebbene sia mancato l’acuto, i nostri ragazzi hanno dimostrato in diverse occasioni le potenzialità per competere con i migliori e togliersi grandi soddisfazioni. Se sotto l’albero si troverà un pizzico di precisione in più con la carabina, il futuro non potrà che sorridere.
Foto: Federico Angiolini

