Coppa del Mondo, Nove Mesto: l’Italia conquista in rimonta la staffetta mista, battute Francia e Repubblica Ceca
L’Italia trionfa nella staffetta mista 4×6 km di Nove Mesto davanti a oltre 23.000 spettatori, firmando un successo dal valore simbolico enorme: è infatti l’ultima staffetta di Coppa del Mondo per Dorothea Wierer, che chiude così la propria carriera nel massimo circuito con una vittoria. Un epilogo perfetto per un’atleta leggendaria, due volte vincitrice della Coppa del Mondo generale, sempre presente in tutte e tre le vittorie italiane in questo format, successo che mancava da Oestersund nella stagione 2019/2020.
Gli azzurri, schierati con la formazione titolare (Wierer, Vittozzi, Hofer, Giacomel), rispettano il ruolo di protagonisti annunciati e si impongono grazie a una prestazione corale, nonostante qualche errore di troppo al tiro nelle prime due frazioni. Decisivo, ancora una volta, un Tommaso Giacomel straordinario in ultima frazione, capace di ribaltare la situazione e scavare il solco definitivo sugli avversari.
Alle spalle dell’Italia chiude seconda la Francia, presentatasi con una formazione largamente rimaneggiata ma comunque competitiva fino all’ultimo poligono. Terzo posto per la Cechia, trascinata da un grande Michal Krcmar, che nel finale regola Germain degli Stati Uniti facendo esplodere l’entusiasmo del pubblico di casa. Quarta piazza per gli USA, quinti gli svedesi. Più attardate le altre big: Norvegia sesta, Austria settima, Slovenia ottava, Finlandia nona, Svizzera decima, Germania undicesima.
La gara
In apertura tocca a Dorothea Wierer, che parte bene sugli sci ma fatica al poligono: due ricariche nella serie a terra e ben tre in piedi la costringono a inseguire, con l’Italia che cambia sesta a circa 25 secondi dalla testa. Una frazione complicata, ma gestita con esperienza, evitando il giro di penalità.
La rimonta prende forma con Lisa Vittozzi, protagonista di uno straordinario 5/5 a terra in meno di 20 secondi, che riporta l’Italia in piena lotta per il podio. Qualche difficoltà in piedi (tre ricariche) mantiene però la Francia davanti, con le azzurre che cambiano comunque seconde a 27”, ancora pienamente in corsa.
La terza frazione di Lukas Hofer è, come spesso accade, un concentrato di solidità ed esperienza. L’altoatesino recupera sugli sci, limita i danni a terra con una ricarica e poi firma un poligono in piedi di altissimo livello, rosicchiando secondi preziosi a Lombardot e cambiando con un distacco ridotto a 15”.
Tutto si decide nell’ultima frazione, dove va in scena il duello tra Quentin Fillon Maillet e Tommaso Giacomel. Il trentino cambia marcia già nel primo giro, trova il sorpasso al tiro a terra e allunga in modo deciso sugli sci. Al poligono decisivo Giacomel è semplicemente implacabile: zero rapidissimo e vittoria consegnata all’Italia con ampio margine. Un’azione da leader assoluto della Coppa del Mondo.
It’s been SEVEN years since the last Italian Mixed Relay victory.
But they’ll go into @milanocortina26 with plenty of tailwind 🔥❤️ pic.twitter.com/1i0Aubq5X5
— International Biathlon Union (@biathlonworld) January 24, 2026
I RISULTATI UFFICIALI
L’Italia vince nonostante dieci ricariche complessive, dimostrando grande maturità nella gestione dei momenti critici e una condizione sugli sci di primissimo livello.
Foto: Federico Angiolini

