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Coppa del Mondo, Östersund 2025: le dichiarazioni di Dorothea Wierer dopo il successo nell’individuale

Dorothea Wierer inaugura nel migliore dei modi la stagione 2025/2026, firmando la 15 km individuale di Östersund e tornando sul gradino più alto del podio in una delle specialità che più la esaltano a 10 anni di distanza dal primo successo. L’azzurra delle Fiamme Gialle ha offerto una prova solida e regolare su tutti i fronti, rimontando dopo i due errori iniziali e costruendo la vittoria grazie alla sua precisione e alla capacità di gestire la gara e le proprie energie. Le dichiarazioni di Dorothea a Giorgio Capodaglio per Fondoitalia:

“Diciamo che sono veramente felice. Non mai avrei pensato di salire ancora sul podio. Sì, non so neanche cosa dire. Ovviamente quando sono arrivata mancavano ancora tante ragazze, quindi non sapevo ancora chi doveva arrivare. Però l’ultimo giro non avrei pensato di farcela perché non è di solito il mio pezzo forte, gli ultimi metri e soprattutto la sprint finale. Però sono veramente felice e non poteva andare meglio di così, direi.

Sì, ovviamente Zattoni e i tecnici mi hanno dato i riferimenti e mi hanno fatto un gran tifo. Mi hanno detto di credere in me stessa e ho cercato di farlo, anche se non è semplice. Però è andata molto bene, direi.

Ormai mi hanno dato tutti per finita e onestamente anch’io. A 35 anni non avrei pensato di farcela ancora, però è l’individuale. Dopodomani torniamo di nuovo con i piedi per terra perché inizia poi la vera Coppa del Mondo con le sprint.

Non ho visto ancora i tempi al tiro. Ho cercato di sparare fluido, ovviamente a terra non era semplice. In piedi purtroppo mi è, non dico scappata, però ero con la testa già in pista. Quindi troppa fretta, invece le due serie dopo ho rilavorato bene. In pista, come detto, non ho visto i tempi.

Ho solo cercato di concentrarmi su me stessa e cercare di non andare oltre. Mi fa molto piacere che siano venuti a festeggiarmi anche i ragazzi della squadra maschile perché abbiamo passato insieme tutta l’estate, ormai da anni, insieme a loro. È bello condividere questa vittoria con loro.

Mancano ancora tante settimane a Milano Cortina, poi avrò alti e bassi. Oggi erano individuali, quindi si decideva tutto al poligono. Alla sprint sarà di nuovo tutto diverso.

Dedico questa vittoria a tutte le persone che mi sono state vicine. Soprattutto durante questa preparazione, che è stata la peggiore da quando sono in Coppa del Mondo. Non dico un incubo, però ero alla frutta. Tante persone hanno cercato di darmi una mano, di aiutarmi. Dedico questa vittoria a loro e ringrazio”.

Determinante anche il lavoro del team materiali, con sci competitivi per tutta la durata della prova nonostante una pista che tendeva a segnarci già dal secondo giro. Nelle ultime tornate, Wierer ha saputo difendere il margine accumulato grazie al poligono, gestendo il finale con lucidità ed esperienza.

Con questo successo Dorothea conferma, ancora una volta, il suo feeling particolare con Östersund e con la gara più lunga del programma: per lei è un segnale importante in un inverno che segna anche un ritorno dopo un’annata complessa.

La stagione è appena iniziata, ma il messaggio lanciato oggi da Wierer è chiaro: nelle gare di precisione, l’azzurra è ancora una delle atlete da battere.

Foto: Pentaphoto